SCHEDA LIBRO “VOGLIO VIVERE PRIMA DI MORIRE”

AUTORE:Jenny Downham
PROTAGONISTA/I: Tessa: la storia è narrata dalla sua parte, ragazza di 16 anni un po’ scontrosa con un grande problema:ha il cancro
Zoey: amica di Tessa, un po’ sbandata e con un carattere forte
PERSONAGGI SECONDARI: Padre di Tessa, Fratello di Tessa, Madre di Tessa, Adam, vicino di casa di Tessa
LUOGHI:case di Tessa e di Zoey, giardino di Tessa, giardino di Adam, bosco, supermercato,strade, spiaggia, albergo,negozi, parco, ospedale, stazione radio.
TRAMA: Tessa ha 16 anni e il cancro da quando ne aveva 12. Decide di fare un elenco di 10 cose che deve assolutamente fare prima di morire, ha deciso di interrompere le cure, vuole morire giovane e felice; ha scelto di essere aiutata da Zoey, sua vecchia amica, che non crede nell’amore, rimane incinta di un suo amico con il quale diceva dio fare “solo sesso” però se ne innamora.

Ma l’ira di Tessa si fa sentire forte, un giorno il suo vicino di casa che stava sempre a curare il giardino si accorge di lei che scavalca la siepe; Tessa crede finalmente di avere conosciuto qualcuno di diverso, fin quando non le confessa il suo amore per lei. Tessa scappa, ma poi decide di mettersi con lui, perché si accorge che dentro di lei c’è qualcosa che la attira a qual ragazzo riccioluto. Era nell’elenco: innamorarsi veramente.
Tessa crede di aver quasi completato l’elenco, ma le cose che vuole sono sempre di più: la primavera, un aquilone, che Adam dorma nel suo letto, invece che dalla madre o sulla brandina…..
Tessa sta attenta ai segni, da alcune istruzioni per il funerale ai suoi genitori e dice loro di stare attenti ai segni, potrebbe scrivere sul vetro appannato del bagno o giocare con le foglie dell’albero in giardino una volta morta. Chiede a Cal, suo fratello se vuole che gli appaia, cosa che a lui va bene.
Tessa muore sul suo letto, circondata dalle persone che le vogliono più bene.

COMMENTO: un po’ triste in alcune parti, ma carico di significato.
FRASE SIGNIFICATIVA: Non voglio essere morta. Voglio essere amata così ancora un po’ […] Scivolo dentro me stessa, le loro voci un fruscio d’acqua.

Registrati via email