Leiber, Fritz - Un nemico vivo o morto

Nelle vacanze di natale ho letto un libro di fantascienza intitolato “un nemico vivo o morto” di fritz leiber. Fritz Leiber era un ragazzo alto di statura ed eccezionalmente dotato. Leiber ha scritto libri per quaranta anni, lavorando in campi completamente diversi: la fantascienza tecnologica e il fantastico pieno di spade e stregonerie. Questo scrittore di fantascienza ha vinto nel 1981 il Grand master award scienze fiction writers of America.
Il registro di questo libro è molto alto e molte volte appaiono discorsi diretti da parte del protagonista di nome Withlow.
Il libro narra di un ragazzo di nome james witlow dotato di stupefacenti poteri che gli consentivano di viaggiare nel tempo e nello spazio. Withlow era un pacifista che sognava di poter fare cessare le guerre fra gli umani e che per ottenere il suo scopo aveva invano cercato nello spazio nel tempo esseri in grado di aiutarlo. Dopo tanto viaggiare era approdato su Marte dove aveva incontrato strani esseri chiamati coleotteroidi. Dotati di grande tecnologia. Questi esseri simili a formiche ma cinque volte più grandi con otto zampe e dotati di corpi corazzati erano telepatici ed avevano sviluppato la capacità di respirare i gas rarefatti estraendo tutto l’ossigeno a loro necessario per sopravvivere.
Il signor withlow grazie ai propri poteri era riuscito a superare tutti i loro sistemi di sicurezza, sorprendendoli nonostante la loro avanzata tecnologia ed ora si trovava al loro cospetto per esporre la sua richiesta. Gli approfonditi studi sulla specie umana gli avevano permesso di comprendere che mentre nelle speci animali la lotta per loro sopravvivenza contribuiva all’equilibrio della specie, nell’uomo regnava unicamente un sentimento di violenza e di odio distruttivo che impediva la pacifica convivenza fra individui della stessa specie. L’unico rimedio che consentisse la riappacificazione dei popoli era ilo pericolo costituito da un’invasione di popoli alieni. che avrebbe indotto gli uomini ad un sentimento comune per respingere il nemico. Per ottenere il suo scopo chiese ai coleotteroidi di attaccare i terrestri senza però spargimenti di sangue. In cambio withlow avrebbe fatto conoscere loro la scienza che gli umani avevano sviluppato fino all’anno 3280.
All’inizio i coleotteroidi fecero credere al terrestre di non essere interessati all’offerta e cio’ poiché nutrivano di nascosto l’ interesse ad impadronirsi della mente del ragazzo ritenuta cosi’ prodigiosa , ma non erano in grado di neutralizzare le sue difese.
Così seguirono Wit nella sua idea irrealizzabile ma solo per cogliere il momento opportuno per impadronirsi della sua mente.
Withlow ignaro di tutto cio’ continuava invano ad esortarli perdendo cosi’ fiducia nella sua convinzione ed indebolendosi mentalmente. Nel frattempo i coleotteroidi continuavano nei tentativi di penetragli la mente fino a che proprio nel momento in cui il capo dei coleotteroidi sembrava aver accettato la richiesta, la sua mente venne penetrata dal pensiero dell’anziano.
In quel drammatico ultimo momento withlow capì per un attimo che era stato raggirato e che era diventato una pedina dei loro piani, mentre la sua mente ormai era preda della volontà dei coleotteroidi.

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