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Elizabeth, Laird - Un fratello da nascondere

La storia raccontata in questo libro, è quella della giovanissima Anna, della sua quotidianità e del suo mondo, circondato e caratterizzato dalla scuola, dalla familgia e da una serie di amicizie, dando risalto ai tipici problemi cui si va incontro durante l'infanzia. Il tutto è reso ancora più complicato e difficile dalla nascita di Benedict, il piccolo fratellino "da nascondere", perchè affetto da una grave forma di handicap; questo la sconvolge, la rende insicura, la prende alla sprovvista. Sostanzialmente, è proprio nel modo in cui questa vicenda viene trattata che trapela, e può essere apprezzata, la sensibilità dell'autrice Elizabeth Laird. Il dramma del piccolo Ben e dei suoi familiari, viene trattato infatti con "guanti bianchi", gli viene dedicata una palese premura e viene utilizzato un tono molto affettuoso che pur non celando gli aspetti dolorosi, lascia comunque spazio a un sorriso. Questo conferma costantemente la fiducia nel fondamentale ottimismo e nella positività che dovrebbe accompagnare la vita di tutti, accrescendo e dando spazio alle speranze. L'emozione è propria di ogni pagina, e cattura il lettore. Il linguaggio è comprensibile, molto semplice ma carico di sentimento. Questo romanzo, però, sicuramente rappresenta qualcosa di più: potremmo dire di trovarci di fronte ad una cronaca di un'evoluzione, di un processo insito di maturità che porta la protagonista, la giovanissima Anna, da un'iniziale situazione di sconforto, vergogna e diffidenza, di fragilità, alla conquista della fiducia in se stessa, della forza di accettare e di amare anche ciò che apparentemente non è conforme a come lo si immagina, caratteri indispensabili e necessari per affrontare con grinta, convinzione e serenità, il proprio futuro.

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