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Mastro Don Gesualdo - Giovanni Verga (3)

Riassunto e citazioni delle frasi principali di Mastro Don Gesualdo, il romanzo dello scrittore Giovanni Verga.

E io lo dico a Skuola.net
Mastro Don Gesualdo
Autore: Giovanni Verga

Titolo: Mastro don Gesualdo

Anno di pubblicazione: 1988-88

Genere: romanzo verista

Luogo e tempo: San Giovanni, Catania; 1800

Editore: Fabbri Bompiani, Sanzoni

Trama:
1. Incendio a casa Trao(vicino di casa di Mastro don Gesualdo);
2. Don Diego Trao va dalla cugina Rubiera per raccontargli che sua sorella Bianca e il figlio della cugina, don Ninì, si sono innamorati;
3. Tutti i signorotti del luogo si ritrovarono a casa della signora Sganci per assistere alla festa patronale;
4. Mastro don Gesualdo, tra i suoi tanti affari, anzi seriamente a pensare di sposarsi;
5. Mastro don Gesualdo va dal canonico Lupi per vedere se con le sue amicizie poteva recuperare i soldi dell’appalto al ponte, che era appena crollato
6. Mastro don Gesualdo chiede a don Diego e Ferdinando di poter sposare Bianca e loro dicono di no, poi i preti insistono con Bianca. Intanto don Diego si ammala;
7. Bianca e Gesualdo si sposano;
8. Mastro don Gesualdo vince all’asta le terre comunali;
9. Nel paese si pensa che non sia giusto che le terre comunali vadano tutte a Mastro don Gesualdo, quindi, inizia al rivolta per protestare;
10. Muore don Diego e Bianca per il dolore si sente male. Bianca è incinta già da vari mesi;
11. Viene consegnato a donna Fifì una lettera di don Ninì che però era indirizzata ad un’attrice. Donna Fifì lascia don Ninì, che si era innamorato dell’attrice Aglae. L’autrice all’inizio dice di non conoscere e non volerlo conoscere ma poi, dopo vari regali da parte di don Ninì, che si indebita con mastro don Gesualdo per comprarli, decide di incontrarlo. Bianca partorisce una bambina che assomiglia incredibilmente a don Ninì Rubiera;
12. La baronessa Rubiera scopre del prestito del di Gesualdo a suo figlio e, per la rabbia, si ammala e diventa muta e paralitica. Battesimo della figlia di Bianca , Isabella;
13. Isabella viene mandata in collegio per volere del pare(Bianca non vuole). Isabella rifiuta di farsi chiamare Motta come il padre e si fa chiamare Trao e prova una forte ostilità verso il padre. Scopia il colera e Isabella ritorna a casa e tutta la famiglia va via per sfuggire al colera;
14. La famiglia di mastro don Gesualdo si trasferisce a Mangalavite per scampare al colera. Bianca sta male. Insieme a loro vanno in campagna anche la zia Cirmena e suo nipote Corrado La Gurna, di cui si innamora Isabella. Si presenta Nanni l’Orbo con i figli della moglie, Diodata, e di don Gesualdo(Nunzio e Gesualdo), i quali chiedono delle terre che Gesualdo di malavoglia gli concede;
15. Mastro Nunzio si ammala e mastro don Gesualdo torna in paese. Quando il padre muore i figli discutono per l’eredità del padre. Nanni l’Orbo torna con i figli e chiede altre terre;
16. I fratelli di Gesualdo si spartiscono l’eredità. Tutta la famiglia ritorna in città. Isabella continua a vedere Corrado e allora viene mandata in convento. Isabella scappa dal convento con Corrado. Il padre fa arrestare Corrado e poi la figlia ritorna a casa. Mastro don Gesualdo decide di far sposar la figlia con il duca di Leyra; la ragazza non vuole ma alla fine cede e si sposa. Dopo il matrimonio si trasferisce a Palermo;
17. Isabella è malaticcia ed infelice del suo matrimonio. Il duca di Leyra è un uomo spietato, non innamorato della moglie, e sperpera la dote di Isabella e il patrimonio del suocero. Bianca sta per morire e chiede continuamente di poter vedere la figlia;
18. Quasi tutti abbandonano mastro don Gesualdo e la moglie par paura del contagio della malattia di Bianca. Bianca muore senza vedere la figlia;
19. Scoppia la rivolta dei villani. Tutti abbandonano Gesualdo e soprattutto i familiari lo cercano solo per i soldi e bisogni d’altro genere. Mastro don Gesualdo si ammala e ha dolori allo stomaco.
20. Mastro don Gesualdo è sempre più malato. Egli si fa ospitare dal marchese Limoli per sfuggire alla rivolta ma poi si trasferisce dal cognato Ferdinando. Il genero , che vuole a tutti i costi accaparrarsi l’eredità, lo costringe a trasferirsi anche lui a Palermo;
21. Mastro don Gesualdo sta per morire. Vorrebbe far testamento per lasciare una parte dell’eredità ai figli illegittimi ma il genere trova sempre delle scuse per rimandare il testamento e prendersi l’eredità, che spetta a Isabella. Mastro don Gesualdo chiede alla figlia di fare una donazione ai figli illegittimi per lasciare qualcosa anche a loro. Egli muore solo assistito da un servo che ritiene questo compito indegno persino per lui.
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