Allontanandosi dall’itinerario mitologico ovidiano, si scopre che è la nostra mente a creare le metamorfosi più eterogenee. Per esempio, quelle che avvengono nel cerchio magico del gioco infantile: uno stesso oggetto, una volta immesso nella “trama” del gioco non può mai mantenersi legato a una sola identità simbolica, ma dovrà continuamente subire infinite trasformazioni: «giochiamo che io ero il re, tu la regina e la scopa lo scettro», ma la scopa è pronta a trasformarsi in razzo o in giavellotto al mutare del gioco. Per godere delle metamorfosi può non essere necessario dormire sonni agitati e risvegliarsi nella corazza di un immondo scarafaggio, come nel caso del povero Samsa: può bastare semplicemente cominciare a giocare.
Parte del gioco e dell’immaginario fiabesco sono le metamorfosi di “La Bella e la Bestia”, di Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve; “Alice nel Paese delle Meraviglie”, di Lewis Carrol; “Il Principe Ranocchio”, dei Fratelli Grimm; “Cenerentola”, di Charles Perrault, e la rivisitazione in chiave moderna, futuristica e senz’altro più affascinante della celebre fiaba con “Cinder”, di Marissa Meyer (“Cinder” fa parte di una tetralogia non ancora completamente pubblicata, insieme con “Scarlet”, “Cress” e “Winter”).
Nella Bella e la Bestia, la giovane protagonista offre se stessa come prigioniera in cambio della libertà del padre: suo aguzzino sarà una terribile Bestia, che però nasconde un segreto. È infatti un bellissimo principe che, a causa della sua cattiva condotta in passato, è stato condannato a vivere come una Bestia finché il potere dell’amore della nostra protagonista non li porterà al lieto fine.
In Alice nel Paese delle Meraviglie, la piccola e curiosa Alice, per seguire il Bianconiglio, si trova catapultata in un mondo in cui un semplice dolcetto può farla crescere o rimpicciolire. Stessa cosa circa le bevande e gli altri generi commestibili.

La storia di Cinder si sviluppa nel futuro, 126 anni dopo la quarta guerra mondiale e un lungo periodo di pace. La Luna, attualmente, è abitata da una popolazione in grado di influenzare la mente delle persone ed è governata da una regina perfida - un ben riuscito villain - con mire sulla Terra; l’Asia è retta da un Imperatore che deve fronteggiare la terrificante epidemia di letumosi, la Febbre Blu, che uccide senza pietà. Ci troviamo a New Bejing, Nuova Pechino. Cinder è una ragazza che, dopo un incidente di cui non ha memoria, viene salvata grazie a innesti cibernetici. Orfana, viene adottata da un padre inventore, il quale ha una moglie, madre di due figlie, che diventa la poco amorevole matrigna di Cinder, personaggio molto ben costruito e ottimo meccanico che sostiene economicamente la famiglia (e, in quanto mezza cyborg, è anche cittadina di “serie B”). “Questioni di riparazione” portano Cinder e il principe Kai, figlio dell’Imperatore, a conoscersi e ad avvicinarsi (nonostante lui non sappia che lei sia una cyborg).

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