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Grad, Marcia - La principessa che credeva nelle favole

Il libro “La principessa che credeva nelle favole”è stato scritto dalla scrittrice Marcia Grad, nel 1995 e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1998 dalla casa editrice Piemme. L'autrice del libro vive in California dove insegna tecniche di crescita personale a gruppi di managers e professionisti;oltre a questo libro, ne ha scritti altri due i cui titoli originali sono: “A taste for life” e “How to get that scepial magic”.
La storia parla di una principessa che trova il suo principe azzurro ma che scopre,come milioni di donne, che non è tutto azzurro ciò che assomiglia al cielo, e che nessun dolore è più atroce di quello inflitto dalla persona amata. Il libro parla di come la protagonista Victoria riesce a liberarsi di un rapporto non autentico, con un uomo che non piaceva a lei per quello che era, ma per quello che essa voleva o aveva bisogno che fosse;passando per una serie di avventure in luoghi fantastici in compagnia di personaggi spiritosi e saggi che la porteranno a distinguere i sogni dalla realtà, a scoprire chi è davvero e a capire cosa sia veramente l'amore.
Le tecniche utilizzate dalla scrittrice sono quelle caratteristiche del racconto psicologico. Nel racconto infatti prevale la caratterizzazione psicologica della protagonista che è definita in ogni aspetto della sua personalità;risaltano i suoi pensieri e le sue paure e il suo carattere e comportamento si evolvono progressivamente e sono segnati da un punto di svolta,che li porta, a subire una profonda trasformazione.
L'ambiente concorda con lo stato d'animo della principessa.
Il racconto in rapporto alle tecniche utilizzate è molto efficace dal punto di vista narrativo. Esso infatti definisce molto bene sia il carattere di Victoria sia i suoi pensieri questo anche grazie all'esistenza dell'amica immaginaria Vicky, che in realtà non è altro che la sua parte nascosta,con la quale essa confida tutte le sue paure e incertezze. Anche l'ambiente rispetta le tecniche del racconto psicologico in quanto è in accordo con i sentimenti della principessa come quando essa è turbato e si scatena una tempesta.
Il messaggio è valido in quanto aiuta a riflettere, facendo quasi personificare il lettore con la protagonista,su come si possa vivere un sogno nella realtà anche se purtroppo elimina gli stereotipi del principe azzurro.
Il libro a me personalmente è molto piaciuto perché racconta la realtà di come si possa vivere oggi un sogno e aiuta le persone a imparare ad amare se stessi così come si è, accettando i propri difetti e valorizzando i pregi, e a non cercare di cambiare a tutti i costi per piacere a qualcuno.

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