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Oliver Twist

Oliver Twist nacque in un ospizio per i poveri da una ragazza che morì poco dopo il parto.
In quell’ospizio non ricevette tutte le attenzioni e le cure necessarie ad un bambino, anzi era spesso maltrattato, picchiato e gli facevano soffrire la fame; così a circa dodici anni fu affidato alla parrocchia nella quale vivevano tantissimi altri bambini orfani come lui. Anche qui erano trattati male e Oliver, essendo un bambino un po’ ribelle, si fece presto notare e i messi parrocchiali decisero di affidarlo ad una famiglia con lo scopo di farlo educare e insegnargli un lavoretto. Oliver capì che anche quest’ultima residenza non era il posto adatto per lui, così decise di scappare a Londra con la speranza di trovarvi una vita migliore.
Mentre girava la città in cerca di un posto dove mangiare e dormire trovò un ragazzo di nome Jack, che lo condusse in una “casa” a Little Saffron Hill, dove viveva con altri uomini; dopo pochi giorni Oliver capì che era capitato in una banda di delinquenti che si guadagnava da vivere rubando. Un mattino Jack e un altro ragazzo uscirono e si portarono dietro anche Oliver per insegnargli il mestiere ma mentre stavano derubando un signore, i passanti se ne accorsero e cominciarono a inseguirli: i due ragazzi riuscirono a scappare, invece Oliver fu catturato e portato dalla polizia. Stavano per portarlo in prigione quando arrivò un signore che disse di volerlo portare con sé, così, dopo aver firmato alcune carte, lo condusse a casa sua. Quest’uomo di nome Brownlow, sua moglie e la governante si presero molta cura di Oliver. Una sera il signor Browlow doveva riconsegnare un testo al libraio e pagarlo e decise di mandare Oliver al suo posto: il bambino fu molto contento dell’incarico e andò via di corsa per poter ritornare il più presto possibile. Prima ancora di arrivare dal libraio Oliver venne rapito da Nancy, una ragazza che faceva parte della banda di ladri insieme a Jack e, vedendo che il ragazzino aveva con sé un libro e cinque sterline lo riportò nella stessa casa dov’era stato condotto da Jack.

Oliver venne rinchiuso per una settimana in una stanza, nella quale gli veniva portato solo da bere e qualcosa da mangiare, poiché i ladri avevano paura che uscisse per andar dalla polizia o ritornare dal signor Brownlow a spifferare tutto. Intanto compare la figura di Monks, il fratellastro di Oliver, che voleva ucciderlo per non condividere l’eredità lasciatagli dal padre prima di morire. Un giorno un anziano signore di nome Fagin venne ad informarlo che da lì a pochi giorni sarebbe stato portato da un altro uomo perché doveva svolgere per lui una commissione che si rivelerà essere un furto in una villa. I giorni passarono e Oliver venne condotto dall’uomo di nome Sikes e dopo un paio di notti lui, Oliver e altri due partirono per dirigersi alla villa. Stavano per entrare nella villa da una finestra quando sentirono dei passi dall’interno dell’abitazione e così decisero di uscire e scappar via, ma mentre stavano scappando per i campi si sentì uno sparo: Oliver era stato colpito e gli altri tre lo abbandonarono in un fossato.
Oliver era mal ridotto ma riuscì ad arrivare fino alla porta della villa e dopo aver suonato il campanello, un signore venne ad aprirgli e lo trascinò in casa (essendo che il bambino era svenuto perché aveva perso troppo sangue).
Il proprietario della villa chiamò subito un dottore, il quale appena arrivò, visitò subito il bambino e benché gli avesse dato poche speranze di sopravvivere, Oliver riuscì comunque a riprendersi, anche se molto lentamente. In quella casa fece subito tenerezza a tutti, soprattutto a Rose, la nipote dei padroni di casa, che viveva con loro. Qui Oliver condusse una vita felice e dopo aver ripreso tutte le forze, gli venne anche insegnato a leggere e scrivere. Nel frattempo Jack, Fagin, Sikes e il resto della banda di malviventi vennero catturati dalla polizia e giustiziati, mentre Monks scappò in America. Il desiderio di Oliver era di ritornare dal signor Brownlow; così lui e Rose andarono a casa di quest’ultimo e alla fine il signor Brownlow decise di adottarlo.

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