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Maraini, Dacia - La lunga storia di Marianna Ucria

EDIZIONE: Rizzoli

ANNO DI EDIZIONE: 1990

AUTORE: Dacia Maraini nasce a Firenze. La madre è siciliana e il padre, Fosco, per metà inglese e per metà fiorentino, è un etnologo. La famiglia Maraini si trasferisce in Giappone nel ’38. Nel ’43 il governo giapponese chiese ai coniugi Maraini di firmare l’adesione alla repubblica di Salò ma, sia Topazia che Fosco, rifiutarono di firmare e furono perciò rinchiusi in un campo di concentramento nei pressi di Tokio assieme alle tre figlie bambine. Ci rimasero fino alla fine della guerra quando furono liberati dagli americani. Rientrati in Italia, andarono ad abitare in Sicilia, presso i nonni. Qualche anno dopo la famiglia si divide. Il padre va ad abitare a Roma, la madre resta a Palermo con le tre figlie che frequentano le scuole della città. La fuga avverrà quando Dacia Maraini compie i diciotto anni e decide di andare a vivere a Roma con il padre. Qui prosegue il liceo, si arrangia per guadagnare, facendo l’archivista, la segretaria, la giornalista di fortuna. Nel 1962 pubblica il primo romanzo presso l’editore Lerici: "La vacanza". Intanto si sposa con Lucio Pozzi, pittore milanese, da cui si divide dopo quattro anni di vita in comune e un figlio perso poco prima di nascere. In questi' anni Dacia Maraini comincia ad occuparsi di teatro. Proprio in quel periodo Dacia Maraini si mette a vivere con Alberto Moravia. Nel 1990 esce "La lunga vita di Marianna Ucrìa" accolto molto positivamente dalla critica e dal pubblico. Il libro riceve, il premio Supercampiello.

FABULA: Marianna è una ragazza sordomuta. Ella si sposerà con suo zio che la violentò da piccola. Marianna non vivrà una vita felice e serena.

INTRECCIO:
• Marianna, una ragazza sordomuta, si reca, con il padre, all’impiccagione di un uomo;
• La ragazza è aiutata dai suoi fratelli e sorelle;
• Ella si sposerà con suo zio, da cui avrà cinque figli, ma non una vita felice e serena;
• La donna è ricoverata in manicomio e, dopo aver curato il ragazzo della sua serva, Saro, fa l’amore con lui;
• Infine, Marianna s’innamora di Camaleo.

RIASSUNTO: Il romanzo scritto da Dacia Maraini narra di una ragazza, che dopo essere stata violentata dallo zio, diventa sordomuta. Il padre, che insieme alla famiglia sapeva, la portò all’impiccagione di un delinquente per far continuare a parlare Marianna. Quando diventò adulta, Marianna, fu data in sposa allo zio che la violentò. Da quando si sposarono la donna ebbe cinque figli ma non una vita felice e serena, come sperava. Quando muore il padre le lascia una parte di eredita maggiore rispetto ai fratelli. Successivamente gli muore anche il marito e lei fa’ l’amore con Saro. Dopo, quando torna la moglie di Saro, Marianna si lega a Camaleo, un uomo ricco. La donna, intanto, e sua figlia Fila partono per un viaggio che toccherà Napoli, Roma e Firenze. Alla fine del libro vi è una lettera di Camaleo, indirizzata a Marianna, il quale le racconta il suo amore e le chiede di sposarlo.

SPANNUNG: Il momento di maggiore interesse per me è stato quando Marianna, da piccola, è stata portata a vedere l’impiccagione del ladro.

AMBIENTI IN CUI SI SVOLGONO LE VICENDE: Le vicende del romanzo si svolgono in Sicilia.

TEMPO IN CUI SI SVOLGONO LE VICENDE: Le vicende si svolgono intorno al 1700-1800.

ANALISI DEI PERSONAGGI:
1. Marianna, la protagonista, è una ragazza molto fragile, infatti, lo si nota da come pensa e che è muta per lo spavento della violenza che suo zio, suo marito inseguito, le fece quando lei era ancora piccola;
2. Altri personaggi del romanzo sono lo zio, nonché il marito, la madre, il padre i fratelli, le figlie, Saro e Camaleo.

FOCALIZZAZIONE: Il romanzo ”La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini è scritto in terza persona.

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