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Zanna Bianca

Zanna bianca di Jack London

Riassunto del libro Zanna Bianca

L’emozionante libro ‘Zanna Bianca’ è stato scritto da Jack London, racconta in terza persona la storia di un lupo; questo canide è stato appellato dagli indiani come Zanna Bianca per le sue Zampe candide.
La storia di Zanna bianca inizia con la corsa sulle nevi di una slitta trainata da cani; questa spedizione è ostacolata dal freddo e della incombente presenza dei lupi "capitanati" da una femmina dal pelo rosso. Viene la primavera, la natura rinasce, i torrenti riprendono a scorrere, nascono i fiori, finiscono i letarghi, i nidi e gli anfratti si riempiono di cuccioli. Anche la lupa dal pelo rosso diventa madre, di quattro lupetti, fra cui anche Zanna Bianca. Tutto il giorno stava nella tana ad alimentarli col poco cibo che Guercio, padre dei cuccioli portava. Segui una carestia e la fame, la compagna di vita degli animali è sempre in agguato e il Guercio, soccombe da una Lince. Tutti i lupetti moriranno, tutti tranne Zanna Bianca il qual è costretto a stare lunghe ore da solo in quanto la madre deve andare a procurarsi il cibo. Ed in questi buchi di tempo prova a passare il “muro” di luce vale a dire l'esterno. Arrivato fuori della tana la prima volta si perse nel bosco dove riuscì a mangiare i cuccioli di una pernice la quale inizia a beccargli il naso e a farlo piagnucolare. Qui poi fu soccorso dalla madre. Alla seconda uscita Zanna Bianca si avvicina a degli indiani, che lo accarezzano, ma quando Zanna Bianca li morde loro diventano sadici verso di lui, si divertono a fargli male. Qui interviene la madre la quale era scappata molto tempo fa da quell’accampamento di indiani, la lupa viene riconosciuta, Kiche era il suo nome. Zanna Bianca segue la madre ed inizia a scoprire le molte cose che gli umani, per lui dei, possono fare. Creare quelle cose rosse chiamate fiamme, lanciare oggetti. L’uomo possiede il cibo, ma è vietato mangiarlo, senno l’uomo prende le cose non vive (sassi e legni) e te le tira addosso, questo pensava Zanna Bianca. Nell’accampamento vivevano molti cani, che non accettavano Zanna Bianca e lo attaccavano continuamente, Zanna Bianca, però era più agile e più intelligente di loro e riusciva a sopprimerli prima che loro se ne fossero accorti. Il suo modo frequente di mettere fine alla loro vita era morderli il collo dove c'era un afflusso notevole di sangue. Fra questi lupi si distingue Lip-Lip che si dimostra un vero stress. Difatti Zanna Bianca era sempre attaccato, la madre era stata portata via e quindi non aveva più protezione. Il tempo passa e Zanna Bianca impara a trainare la slitta. Ora doveva correre con altri cani e sembrava scappare come un vigliacco visto che era nel primo posto nella slitta. Zanna Bianca inizia ad essere nervoso ed irrequieto. Il suo padrone Gray Bavier lo porta nella città per soldi e qui, Zanna Bianca, inizia a fare strage dei cani che trovava stupendosi della loro debolezza. Viene notato da Bellezza Smith il quale lo compra e gli fa fare la carriera più cruenta che possa avere un cane, lo fa combattere con altri cani. Zanna Bianca fa vincere tutte le scommese di Bellezza. Arriva però il momento in cui però perde contro un Bulldog. Fortunatamente viene salvato in tempo da Weedon Scott che lo cura. Inizialmente Zanna Bianca resta scontroso, Smith lo aveva fatto diventare quasi un demone nelle cattive condizioni in cui lo faceva vivere. Però poi arriva il giorno in cui si lascia accarezzare. Da quel momento Scott mette la vita di Zanna Bianca nel posto più importante. Zanna Bianca si affeziona a Scott a tal punto di morire se dovesse mancare. Difatti quando Scott deve tornare in California Zanna Bianca scappa e riesce a salire anch’esso nel battello. Zanna Bianca non sarà mai più un lupo bensì un prezioso cane da guardia che salverà la vita al suo padrone Weedon Scott.

Le descrizioni di questo libro sono molto ben fatte, le corse in slitta poi sembra proprio di riviverle in prima persona.

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