blakman di blakman
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Il pessimismo leopardiano

Secondo me Leopardi con le sue splendide poesie ha cercato di trasmetterci che l`uomo non solo è una creatura debole ed indifesa, che dopo una vita di sofferenza senza senso, si annulla totalmente con la morte, ma è anche un essere insignificante nel contesto della vita universale. Il pessimismo di Leopardi e` determinato da diverse cause, fra cui, innanzitutto, dall'ambiente familiare. La madre non riesce a creare intorno a lui un'atmosfera di premura e di affetto; ma ai problemi dell'ambiente familiare si aggiunge una delicatissima sensibilità d'animo e un delicato stato di salute con numerose sofferenze fisiche, infatti Leopardi a solo vent`anni si sente vecchio, escluso dalla gioia di vivere. Ed è per questo che egli considera la natura come una matrigna indifferente ai dolori degli uomini, percio Leopardi pensa che l`uomo e`destinato ad essere infelice. Leggendo le poesie di Leopardi penso che il suo pessimismo esercita uno strano fascino, specialmente sull'animo di noi giovani, perchè egli ha rappresentato nella poesia la stessa situazione di sconforto che viviamo da sempre. Aspiriamo ad un mondo ideale, ma quando questo nostro mondo crolla nello scontro con la realtà, si conclude il momento dei sogni e delle illusioni e subentra "l`amara accettazione della realta". Riconoscere la realtà della propria esistenza significa per Leopardi accettare il proprio destino.

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