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Se questo è un uomo - Primo Levi

Recensione del libro Se questo è un uomo dello scrittore Primo Levi, con il ricordo dell'Olocausto ebraico.

E io lo dico a Skuola.net
Relazione di "Se questo è un uomo" di Primo Levi
Nuclei narrativi
* La cattura e il viaggio
* l'ingresso in campo
* La tatuazione del numero
* La vita in campo
* I trasferimenti
* La ferita al piede e il ricovero in Ka - Be
* La selezione in Ka - Be
* La vita di notte
* L'incontro con Alberto
* Il lavoro quotidiano
* Un buon giorno
* Il ricordo dell'Italia
* Il cambio dei vestiti
* La borsa, i baratti, i furti
* Come raggiungere la salvezza
* L'esame di chimica e il ricordo dell'università
* La Divina Commedia
* L'estate e i bombardamenti
* la selezione
* l'incontro con Kraus
* Il laboratorio
* L'impiccagione del ribelle
* La malattia e il ricovero in Ka - Be
* L'evacuazione del campo
* La sopravvivenza
* La liberazione

Note
La fabula coincide con l'intreccio, tranne quando Primo ricorda la vita prima della cattura e l'università. Lo spannung si verifica quando i russi arrivano nel campo e liberano i prigionieri. La storia si svolge dal 1943 al 1945. I personaggi principali sono Primo e Alberto. Fra di loro c'è un buon rapporto d'amicizia che rimane immutato per tutta la vicenda, ma, dopo l'evacuazione del campo, essi perdono i contatti. Primo è un Italiano proveniente da Torino. Egli è Ebreo, ha ventiquattro anni, ed è laureato in chimica. È molto magro, dimostra più anni di quelli che ha, il suo volto è segnato dalle sofferenze e dalla fame ed è completamente calvo perché le SS rasavano i capelli ai prigionieri. Alberto ha circa ventidue anni. Anche egli, come Primo, è calvo e porta in volto i segni di un'interminabile sofferenza.

Riassunto
Primo Levi è stato catturato dai nazisti nel 1944 e successivamente è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Dopo un lungo viaggio Primo arriva in campo, viene spogliato di tutti i suoi averi, i suoi capelli vengono rasati, per essere riconosciuto i nazisti tatuano sul suo braccio il numero 174 517. Da quel momento Primo ha perso ogni suo diritto e inizia a lavorare come se fosse uno schiavo. Mentre trasportava delle traversine si ferisce ad un piede e viene ricoverato in Ka - Be che è l'infermeria del campo. Lì conosce per la prima volta le selezioni. Quando viene dimesso viene assegnato ad un' altra baracca nella quale incontra il suo migliore amico, Alberto, ma nn riesce a dividere con lui la stessa cuccetta. Durante la giornata lavorativa fa amicizia con Reisnyk, il suo nuovo compagno di cuccetta. Reisnyk è un uomo moto generoso con Primo, infatti egli lo aiuta spesso nel lavoro. Dopo un breve periodo primo viene scelto, insieme ad altri prigionieri, per andare a far parte del kommando chimico, ma prima deve sostenere un esame. A Primo viene affidato l'incarico di aiuto trasportatore: il suo compito è quello di aiutare Jean a trasportare la zuppa fino alla sua baracca. Durante il tragitto egli ricorda alcuni versi della Divina Commedia e ne spiega il significato a Jean. Nell'Ottobre del 1944, a causa dell'arrivo di altri prigionieri, iniziano le selezioni. Primo, fortunatamente riesce a salvarsi. Primo ha superato l'esame di chimica e viene scelto per andare a lavorare nel laboratorio dove lavorano anche alcune donne civili. Intanto i russi si stanno avvicinando e molti prigionieri sperano nell'ormai prossima liberazione. Una notte, un prigioniero accusato di sabotaggio in quanto aveva fatto saltare in aria un crematorio di Birkenau, vene impiccato. I russi stanno bombardando il campo. Primo è malato ed è ricoverato in Ka - Be insieme ad altri prigionieri. Il campo viene evacuato, Alberto fugge via, gli ufficiali e le guardie delle SS fuggono. Primo riesce a sopravvivere con i suoi compagni fino all'arrivo dei russi, i quali provvedono alla liberazione dei prigionieri rimasti.
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