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Il cavaliere inesistente - Italo Calvino

Autore e titolo: Il cavaliere inesistente, Italo Calvino.
Genere del libro: Romanzo cavalleresco fantastico.
Narratore: Il narratore è interno e palesa spesso la sua presenza, la storia infatti è raccontata dalla monaca Suor Teodora la quale si rivelerà poi essere Bradamante.
Personaggi principali: Il protagonista del romanzo è Agilulfo, cavaliere di Carlo Magno, che indossa una lucida armatura bianca, incapace di mentire, razionale e perfezionista per sopperire alla sua mancanza maggiore: non esiste! La guerriera amazzone Bradamante, innamorata dello spirito di perfezione di Agilulfo, ha un’armatura splendente, un mantello color pervinca e una sottoveste color topazio. Gurdulù, lo scudiero di Agilulfo che è praticamente matto, anche se Agilulfo cerca di mettergli la testa a posto. Inoltre è presente Rambaldo, un giovane che vuole vendicare il padre, ucciso dagli infedeli, e che è innamorato di Bradamante. Torrismondo, invece, è un cavaliere cupo e fosco, che arriva all'accampamento insieme a Rambaldo, pur non conoscendolo. Dichiarerà di esser figlio di Sofronia, la vergine salvata dai Briganti da Agilulfo.

Ambiente: Per la maggior parte le vicende sono ambientate in Francia. Alcuni personaggi si spostano in Gran Bretagna e in Marocco. Non vi sono descrizioni dettagliate dei paesaggi.
Tempo: La vicenda si svolge nel Medioevo, durante il periodo dell'impero di Carlo Magno e delle Crociate. L’arco di tempo in cui si svolge la vicenda è piuttosto lungo e non ben definito, ma si può intuire che essa duri più di qualche mese.
Tematiche: La ricerca e la coscienza di se stessi, di ciò che si è, del mondo circostante e di cosa si vuole rappresentare in esso.
Stile: Il linguaggio è preciso e limpido e, grazie all’uso di particolari espressioni, riesce a far riflettere il lettore sulla sua realtà. A volte è arricchito con classiche espressioni medioevali per renderlo più verosimile.
Breve trama: Agilulfo, cavaliere inesistente dell'esercito di Francia, è stato investito di tale titolo dopo aver salvato la verginità di una fanciulla, Sofronia. Il cavaliere Torrismondo però dichiara di essere figlio della ragazza, nato prima che lui la salvasse, da un padre sconosciuto. L'onore di entrambi i cavalieri viene quindi messo in dubbio e sono costretti a partire entrambi, l'uno alla ricerca di Sofronia, nel frattempo divenuta monaca, per provarne la verginità, l'altro alla ricerca dei cavalieri del Santo Gral per farsi legittimamente riconoscere come figlio dell'ordine. Agilulfo parte con il suo strambo scudiero Gurdulù, seguito da Bradamante, l'amazzone innamorata di lui, a sua volta seguita da Rambaldo, un giovane guerriero che oltre a stimare molto Agilulfo è innamorato di Bradamante. Dopo una serie di viaggi la verginità di Sofronia viene dimostrata e Torrismondo scopre di non essere suo figlio, ma a causa di un malinteso Agilulfo pensa il contrario, e distrutto dalla rimozione del suo titolo di cavaliere scompare lasciando la bianca armatura a Rambaldo. Bradamante si scopre essere suor Teodora, la narratrice del racconto, che dopo la morte di Agilulfo si rinchiude in convento, ma una volta che Rambaldo la trova scopre di ricambiare il suo amore e parte con lui.

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