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Idi di Marzo
Questo romanzo è stato scritto da Valerio Massimo Manfredi. Manfredi è un archeologo specialista in topografia del mondo antico, ha condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. È conduttore televisivo di programmi culturali su reti nazionali e internazionali. Collabora inoltre con “Panorama” e “Messaggero”. Altre opere scritte da lui sono: L’ultima legione, Il tiranno, L’isola dei morti

RIASSUNTO
Questo romanzo tratta di una storia vera. Si svolge a Roma agli inizi di marzo del 44 a.C,il dittatore e pontefice massimo Caio Giulio Cesare è ormai stanco e affaticato e non è più in grado di detenere tanto potere. Tra i magistrati romani, l’idea di una congiura per liberare Roma dal tiranno, si fa sempre più concreta. Il romanzo tratta dei giorni che precedono il 15 marzo, giorno in cui è stata fissata la congiura. Cesare ormai può fidarsi ciecamente di poche persone. Una di queste è Silio Salvidieno, un centurione fedelissimo al suo padrone. Silio intuisce che qualcosa di grave sta per colpire il suo amato comandante, e cerca di raccogliere informazioni insieme ad Antistio. Antistio è il medico di Cesare, anche lui preoccupato, non solo per i nemici politici di Cesare ma anche per la sua salute. Sembra infatti che il dittatore sia affetto da una malattia che i Greci chiamano “morbo sacro”.

Intanto la notizia che annuncia che “cesare è in pericolo” sta viaggiando verso Roma nelle mani di Publio Sestio, detto “il bastone” fedelissimo centurione. Egli su ordine di Cleopatra, regina d’Egitto amante di Cesare, sta lottando ormai da giorni contro il tempo, sperando di arrivare prima che sia troppo tardi e salvare la vita al suo comandante. Ma la sua corsa si rivela inutile. Il 15 marzo del 44 a.C Cesare viene ucciso in senato alla curia di Pompeo, da ventitré pugnalate. Tra i congiurati vi sono molti tra i suoi più fedeli funzionari.
I congiurati hanno pensato male di mantenere in vita alcuni tra i più fidati luogotenenti, come Marco Antonio e Lepido. Essi organizzano i funerali leggendo il testamento di Cesare pubblicamente. Ormai i congiurati non hanno altra soluzione seno quella di fuggire.

ANALISI E PERSONAGGI

Il romanzo è raccontato in terza persona, e la focalizzazione è di tipo interna. Il punto di vista varia da Cesare, a quello dei suoi fidati luogotenenti e quello dei congiurati.
Tra i personaggi ve ne sono alcuni storici e realmente esistiti altri puramente fantastici come Silio, e altri ancora ispirati a personaggi veri come il medico Antistio,nel quale si riscontra la persona di Svetonio.

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