Scheda di lettura: Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Indicazioni bibliografiche
AUTORE: J. K. Rowling
TITOLO: Harry Potter e l'Ordine della Fenice
CASA EDITRICE: Salani Editore
GENERE: Fantastico

Trama

Durante le vacenze estive Harry Potter e il cugino Dudley Dursley vengono attaccati da due Dissenatori, gli astuti guardiani della prigione dei maghi di “Azkaban”, che cercano di uccidere i due ragazzi ma Harry, che si accorge del pericolo, in un baleno estrae la bacchetta ed evoca un Patronus. In questo modo il giovane riesce a scacciare i due dissenatori ma dopo poco riceve una lettera dal ministero della magia che lo espelle da Hogwarts perchè ha utilizzato la magia senza permesso e addirittura davanti a un babbano. Harry è disperato ma a sollevargli un po' il morale è la lettera ricevuta da Albus Silente che lo rassicura dicendogli che sta sistemando le cose al ministero e grazie a lui subirà un processo. Ma le sorprese non erano finite lì; infatti succesivamente alcuni membri dell'Ordine della Fenice, una società segreta fondata da Albus Silente con lo scopo di combattere il perfido mago Lord Voldemort, lo prelevano dalla casa degli zii per portarlo nel nascondiglio dell'ordine che si trovava in Grimmauld Place, numero 12 ovvero nell'antica dimora della casata dei Black. Lì Harry ritrova i suoi due grandi amici Ron ed Hermione, il padrino Sirius Black, il vecchio insegnante di Difesa contro la Arti Oscure Remus Lupin, il preside di Hogwarts Albus Silente e tutta la famiglia Weasley al completo. Harry passa a Grimmauld Place il tempo che precede l'udienza fissata per il 31 agosto, proprio il giorno prima dell'apertura di Hogwarts e che ha un esito positivo. Dopo essere stato riammesso ad Hogwarts, Harry conosce subito la nuova professoressa di Difesa contro le Arti Oscure ovvero il sottosegretario anziano del ministero Dolores Jane Ambridge che si rifiuta di insegnare ogni pratica concreta sulla Difesa e una amica di Ginny di nome Luna Lovegood soprannominata da Ron “Luna la lunatica”.

Come ho già detto la professoressa Dolores rifiuta di insegnare Difesa quindi Harry, Ron e Hermione decidono di organizzare un gruppo di nome Esercito di Silente ( E.S.) con cui esercitarsi in Difesa. L' E.S. è formato da ragazzi del Grifondoro e Tassorosso che quasi ogni sera si riuniscono nella Stanza delle Necessità, una stanza segretissima nascosta al settimo piano della scuola scoperta da Harry e Dobby. Purtroppo la professoressa Umbridge scopre l' E.S. e vieta ai ragazzi di radunarsi ancora ma loro non si scoraggiano e continuano ad esercitarsi fino a quando vengono scoperti nuovamente. Questa volta la professsoressa di Difesa contro le Arti Oscure decide di espellere tutti i partecipenti ma Silente si prende tutta la responsabilità dell' E.S. Questo fa si che la professoressa Umbridge con l'aiuto del ministero scaccia Silente da Hogwarts e si fa nominare nuova Preside. Contemporaneamente agli avvenimenti dell' E.S., Harry ogni sera sogna l'ufficio misteri e qualcosa di misterioso che è nascosto al suo interno. Una notte, però, non resiste e, con l' intento di scoprire cosa si nasconde nell'ufficio misteri, Harry scappa da Hogwarts insieme a Ron, Hermione, Luna, Ginny e Neville e tutti insieme si intrufulano al Ministero della magia dove raggiungono la sala della profezie e dove trovano finalmente in uno scaffale una strana sfera impolverata con su scritto S.P.C. a A.P.W. B.S. Oscuro Signore e Harry Potter. Harry la prende e, quando si gira, si accorge che lui e i suoi amici sono circondati dai mangiamorte che gli ordinano di dargli la sfera. Segue un lungo scontro in cui subentrano alcuni membri dell'Ordine della Fenice e Lord Voldemort che sfida a duello Silente che riappare in soccorso dell'Ordine. Dopo la lunga battaglia Voldemort e i suoi seguaci vengono messi in fuga, tutto il ministero e il mondo dei maghi scoprono l'accaduto e Harry è sconvolto, solo e preoccupato per le parole di Silente circa la sfera. In realtà quelle parole erano una profezia che diceva che nessuno dei due, Harry e Voldemort, può vivere se l'altro sopravvive e sono la conferma che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Intanto è già ora delle vacanze estive che anche quest'anno Harry avrebbe dovuto passare dagli zii Dursley.

I Personaggi

PERSONAGGI PRINCIPALI: Harry Potter, Hermione Grenger, Ron Wesley, Albus Silente, Lord Voldemort, Sirius Black, Dolores Umbridge e il primo ministro della magia Caramell.

PERSONAGGI SECONDARI: i membri dell'Ordine della Fenice, i Mangiamorte, i professori Piton, Cooman, Fiorenzo, McGranitt, Vitius, Ruf, Hagrid, i fratelli Wesley, Luna Lovegood, Cho Chang, Dobby e Neville Pachiok.

PROTAGONISTA: Harry Potter il protagonista della storia è un ragazzo insolito sotto molti punti di vista. Quello che spicca per primo è che lui è un giovane mago quindicenne che frequenta la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts da cinque anni, inoltre odia le vacanze estive, cosa che lo distingue da tutti gli altri maghi che frequentano la scuola e che dopo nove lunghi mesi di studio non vedono l'ora di tornare a casa. Harry ha capelli neri, occhi verdi e un paio di occhiali rotondi appoggiati sul naso. Come ogni ragazzo della sua età ha una cotta per una giovane Tassorosso di nome Cho Chang che ha un anno più di lui. Ma Harry non è un ragazzo normale infatti ha sfidato già quattro volte il perfido mago Lord Voldemort e, grazie al suo coraggio e a quello dei suoi due amici Ron ed Hermione, il mondo dei maghi può fare sonni tranquilli.

Il Tempo

QUANDO SI SVOLGE LA VICENDA: La vicenda si svolge ai giorni nostri.
IN QUALE ARCO DI TEMPO SI SVOLGE LA NARRAZIONE: La narrazione si svolge durante i nove mesi che compongono l'anno scolastico della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

Lo Spazio

DOVE SI SVOLGE LA NARRAZIONE: La narrazione si svolge nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, a Privet Drive, nel nascondiglio dell'Ordine della Fenice, al ministero della magia, all'ufficio misteri e infine anche nell'ospedale di ferite magiche San Mungo

Il Narratore
NARRATORE: esterno
Intenzione Comunicativa dell’autore
• Il narratore vuol regalare al lettore un momento magico e irresistibile al semplice scopo di divertire ed emozionare;
• Inoltre la scrittrice vuol far capire al lettore l'importanza dell'amicizia e degli amici.

Scelte stilistico-espressive

Il linguaggio della scrittrice è ricco e vivace con un registro quotidiano e colloquiale formato da ricche sequenze descrittive, narrative e dialogate e di conseguenza in alcuni punti il ritmo è rapido e incalzante mentre in altri è più lento.

Giudizio personale

Questo libro come tutti gli altri libri di Harry Potter è stato interessante, avvincente, stimolante e molto istruttivo ed è uno dei pochi in cui non ci sono capitoli o passi poco interessanti o significativi: io lo giudico un romanzo fantastico sotto tutti i punti di vista. Il mio personaggio preferito è come sempre Hermione che in questo episodio della storia è stata più astuta e furba che mai. Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro della saga che mi avvicinerà finalmente all'atto finale.

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