Tomasi di Lampedusa, Giuseppe - Il Gattopardo

Il libro è ambientato nel periodo delle rivoluzioni in Sicilia con Garibaldi, tra il 1860 e il 1910.
Il libro racconta di Don Fabrizio Salina, un bell'uomo, alto e forte con gli occhi azzurri, sposato con Maria Stella che vive a Palermo con il fidato cane Bendicò e con i suoi figli tra cui Tancredi che è il figlio dei Falconeri ormai deceduti preso in affidamento da Don Fabrizio essendo suo nipote. La sua grande passione sono le donne e infatti nel libro viene proprio descritta una scena nella quale Don Fabrizio si reca a Catania dove abita l'amante.
Don Fabrizio è un uomo politico; egli pensa molto alla morte e gli fa paura. Questo suo timore è bene evidenziato nel primo capitolo, dove Don Fabrizio continua ad avere in mente sempre la stessa scena, realmente accaduta, quella di un ragazzo morto in un lago di sangue nel suo giardino.

Un altro dei personaggi importanti del romanzo è Calogero Sedara, un nemico, in campo politico, di Don Fabrizio a causa dell'annullamento di voti da parte di Sedara.
Nello svolgimento della storia troviamo anche un interessante intreccio d'amore: Tancredi prova una leggera attrazione nei confronti di Concetta, sua cugina, figlia di Don Fabrizio. Tuttavia Concetta prova più che una semplice attrazione per Tancredi.
Ma quando Tancredi vede la figlia di Sedara, Angelica, se ne innamora profondamente e Concetta questo non riesce a sopportarlo e fino alla fine del romanzo proverà una profonda gelosia nei confronti dei due innamorati (Tancredi e Angelica).
In un paio di capitoli si parla di un altro personaggio: il cavaliere Chevalley. E' colui che chiederà a Don Fabrizio di diventare senatore d'Italia, ma Don Fabrizio rifiuterà in quanto considera la Sicilia un mondo a parte, con altre mentalità e quindi non si sente adatto ad un ruolo politico di carattere nazionale.
Nel settimo e ultimo capitolo si accenna brevemente alla morte di Don Fabrizio, avvenuta nel 1883, e alla sua permanenza in un albergo prima della morte. Si parla anche della situazione della famiglia: le tre sorelle rimaste zitelle, Tancredi e Angelica sposati ormai da anni, Concetta gelosa (come sempre), Bendicò morto da quarantacinque anni e un nuovo senatore: Tassoni.

Commento:
Ho trovato questo romanzo un po difficile da capire, ma comunque molto significativo. Descrive, infatti, la situazione della Sicilia e dei siciliani di fine Ottocento; una mentalità che, del resto, ad oggi non è cambiata molto. Anche secondo me, come sostenuto da Tancredi, uno dei protagonisti del romanzo, noi siciliani viviamo davvero in un "mondo a parte". Io penso che in Sicilia le persone abbiano una mentalità più chiusa e siano più orgogliosi rispetto alle persone che vivono nel nord de paese, proprio come viene descritto in questo libro.

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