Ominide 60 punti

Flacco, Anthony - La danzatrice bambina
Zubaida è una piccola bambina di nove anni, che vive nella cittadina di Furah, in Afghanistan. Zubaida ama la musica e danzare spensieratamente. Ma un giorno, mentre i suoi genitori sono fuori casa, la piccola voleva riempire il serbatoio di kerosene della stufa, per farsi un bagno; ma si dimentica della spia, inciampa lasciando cadere il kerosene e in pochi secondi si trovò ricoperta dalle fiamme. Purtoppo la sua passione si era spenta,sentiva solo un profondo dolore. Le sue urla si espansero e sua mamma, Bador, accorse alla piccola rovesciandogli addosso dell'acqua. Il padre, Hasan, anche se in quella regione le femmine non vengono molto calcolate, non la lascia morire ma fa di tutto e la porta in diversi ospedali, tutti senza le cure necessarie. Non si dà per vinto e la porta al campo militare degli americani. Qui incontra un soldato che, colpito da Zubaida, decide di aiutarli. Il soldato gli si affeziona molto e li accompagna in America, dove Zubaida sarà disposta a varie operazioni. Arrivati a Los Angeles,Hasan e la piccola conoscono il dottor Grossman e la moglie Rebecca. Dopo i primi due interventi, Hasan deve tornre nella sua patria con il soldato e affida la piccola figliola a Peter, il dottore e la mogie Rebecca. Zubaida all'inizio si trova in difficoltà con i suo genitori adottivi, ma poi si instaura un buonissimo rapporto. Inizia ad andare a scuola, dove conosce gente nuova e impara l'inglese. Intanto nella sua madrepatria è in atto una guerra. Zubaida, recuperate tutte le forze, è pronta per tornare nella sua vera casa, dalla sua famiglia. Riuscì a mantenersi in contatto con Peter e Rebecca per via telefonica, fatta installare da loro per sentirla; le mandavano sempre offerte per poter aiutare la famiglia e insistettero perchè Zubaida andasse a scuola anche lì. La famiglia Hasan prese una nuova casa,vicino alla scuola così i figli la raggiungevano a piedi senza problemi. Ora, si avverò il desiderio della famiglia Grossman di essere genitori: ricevettero, come un dono da Dio per ringraziarli della loro bontà, una bimba che chiamarono Alexis. E Zubaida tornò ad amare la musica, e dentro di lei si sarà sempre il cuore e l'anima di una piccola danzatrice.

Registrati via email