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FAHRENHEIT 451
di Ray Bradbury

NOTIZIE SULL'AUTORE

Ray Bradbury nasce nel 1920 a Waukegan, nell'Illinois.
Trascorre i primi anni nel Midwest w poi, per ragioni di lavoro del padre, si trasferisce a Los Angels.
È qui che Ray scopre il mondo della fantascienza: fin da piccolo lui ammirava queste storie al di fuori della normalità e con le nuove conoscenze californiane ha l'occasione di approfondire tali storie.
Il suo primo racconto è pubblicato nel 1941, su "Super scienze stories", è scritto in collaborazione con Hanry Hasse, un amico conosciuto a Los Angels, e s'intitola "Pendulum". Mentre con la collaborazione di un altro amico, Henry Kuttner, nel 1942 esce su "Weird Tales" un'altra sua storia con il titolo "The candle".
Negli anni quaranta conosce la scrittrice di gialli, fantascienza e cinematografia, Leigh Brackett, che lo aiuterà a pubblicare i suoi primi racconti di fantascienza, che però avranno successo solo negli anni ottanta.

Nel '50 pubblicherà il volume "Cronache marziane" che lo renderà famoso anche oltre oceano, e per la prima volta tutte le sue storie pubblicate in varie riviste saranno inserite in unici volumi.
Fra questi anche "Fahrenheit 451" che dopo essere stato pubblicato sulla rivista "Galaxy", nel '53 fu pubblicato in volume.
"Dopo gli anni cinquanta Ray continua la sua attività nel campo della poesia, del teatro e del cinema.
Bradbury è una figura chiave della letteratura fantastica del dopoguerra e, nelle sue opere migliori, uno degli autori veramente capaci di impressionare un pubblico universale".
Le sue opere sono: Cronache marziane, Il gioco dei pianeti, Le auree mele del sole, Paese d'ottobre, La fine del principio, Le macchine della felicità, Omicidi d'annata, Molto dopo mezzanotte, Morte a Venice e Fahrenheit 451, in più esistono molte raccolte, tra queste "34 racconti" che contengono una selezione dei suoi racconti.

SPIEGAZIONE DEL TITOLO

Fahrenheit 451 sta a significare la temperatura alla quale brucia la carta, secondo la scala che viene usata nei paesi anglosassoni.

ANNO DI PUBBLICAZIONE

Il romanzo è stato pubblicato nel 1951 sulla rivista "Galaxy", e poi uscito in volume nel '53.
Dal romanzo è tratto un celebre film diretto da François Truffaut.

AMBIENTAZIONE DELLA VICENDA

Tutte le vicende si svolgono all'interno di una città, della quale non è indicato il nome: questa città diventa il tipo di città del mondo futuro di bradbury.

È una città futuristica e con regole rigide: rischio di multa per le auto che guidano troppo piano, il sistema vuole sole gente sempre occupata e di corsa, sempre in tensione, affinché non abbia tempo per porsi delle domande.
Si preferisce che gli uomini vivano negli spazi urbani dove sono controllati.
Le persone come Mildred, la moglie del protagonista del romanzo, passano tutto il tempo nel loro salotto circondati dalle loro pareti- TV per osservare tutto ciò che vi viene trasmesso.
Il tempo in cui si sviluppa tutto il romanzo è inventato, si direbbe che tutto ciò accade in un tempo futuro.
Ci sono pochi riferimenti al presente, ma appaiono confronti tra quel mondo e quello passato e si scopre di non conoscere niente del passato, se non cose inventate o sentite per caso. Questo perché il Governo impone ai cittadini che la loro forma di vita è la migliore e riesce a manipolarli come meglio può.

GENERE DEL LIBRO

Questo è un libro di fantascienza, si può semplicemente intuire dal fatto che l'autore è un amante di questa categoria. Ma anche dall'ambientazione "futuristica" del romanzo è possibile trarre questa conclusione.
Ci sono elementi non esistenti oggi, come le pareti- TV, e il mondo descritto dall'autore ha un sistema politico impossibile da applicare nel nostro secolo. Ma anche in questo mondo non manca l'influenza dei televisori, le auto veloci e la paura delle guerre che possono esplodere da un momento all'altro.

PERSONAGGI PRINCIPALI

Guy Montag:
è il protagonista del romanzo. È un uomo di circa trent'anni e lavora nei militi del fuoco.

La sua è una vita come tutte le altre persone, anche se il suo lavoro non esattamente quello che fanno i pompieri oggi: lui invece di spegnere il fuoco, lo appicca ai libri vietati dal Governo, bruciando delle volte anche i proprietari. Il suo è un mondo innovativo dove sono i mass- media ad istruire e non i libri. I pompieri non servono più perché ormai le case sono a prova d'incendio!
La sua vita cambierà quando incontra clarisse che gli trasmette un modo diverso e libero di vedere le cose; un altro episodio quando vede un'anziana donna che preferisce morire nella sua biblioteca invece che salvarsi.
Decide di cambiare vita e così scappa nella periferia della città e incontra ex professori di università illustre che, come lui, scappano portandosi con se un libro: infatti ognuno di loro conosce a memoria ogni rigo d'Einstein, Darwin, Gandhi, Jefferson, i quattro vangeli, Schopenhauer, … Montag s'identificherà con il nome di Ecclesiaste, un libro pieno di saggezza e umanità.

Mildred:
è la moglie del protagonista: dorme con due tubetti radioriceventi inseriti nelle orecchie e passa tutti i giorni della sua vita nel centro del suo salotto a seguire tutto ciò che i mass- media le impongono di ascoltare. Non si direbbe proprio che lei e Guy siano sposati, soprattutto quando lei denuncia il marito perché in possesso di alcuni libri vietati.

Clarisse McClennan:
è la nuova vicina di casa Montag, ha diciassette anni e si definisce pazza. Montag la considera molto bizzarra solo perché gli piace sentire l'odore delle cose e conoscere la gente ed osservarla.
Capisce che Montag non è felice e fa da ispiratrice al cambiamento all'interno della sua vita.

Ad un tratto del romanzo Clarisse scompare e l'ipotesi che Montag si pone è quella che sia stata uccisa, come altre persone, dalla società.
Faber:
è un vecchio professore universitario di lettere che è stato costretto a lasciare la sua attività.
Aiuta il protagonista a compiere il "cambiamento": infatti lo aiuta a capire il significato che i libri vogliono trasmettere e, la cosa più importante, lo aiuta a fuggire dalla morte e raggiungere quei luoghi particolari dove vivono uomini che, per colpa del nuovo sistema, hanno perso il loro impiego.

RIASSUNTO

In un mondo immaginario, creato da Ray Bradbury, ci sono dei vigili che hanno il compito di distruggere con il fuoco ogni casa in cui siano stati trovati dei libri. In questo corpo di militi appartiene Guy Montag, il quale inizialmente crede moltissimo in questa sua "vocazione". Ma, dopo aver conosciuto Clarisse, una ragazza definita "pazza" ma che in realtà si poneva domande sulla vita e sulla gente, inizia a svolgere il suo lavoro con molta riluttanza, sentendo un peso sulla coscienza per un dovere così strano da compiere.
In questa realtà è vietato possedere libri e si può addirittura morire bruciati o finire in manicomio per possesso di una biblioteca.
Ma Montag comincia a pensare che forse nei libri c'è qualcosa di importante visto che ci sono persone che si fanno bruciare insieme alla loro casa, piuttosto che vivere senza i propri libri. Così Montag si porta a casa dei testi e inizia a leggerli in segreto: capisce che nel passato c'era un mondo con la libertà di pensiero e prova disgusto per il mondo in cui vive.
Si mette in contatto con un anziano professore, Faber, e con lui progetta un piano per far scomparire i militi del fuoco, ma il piano non riesce e, per denuncia della moglie Mildred, Montag è ricercato dai suoi stessi colleghi. Si crea nella notte una caccia all'uomo ripresa in diretta dalla televisione e seguita da milioni di persone.

Montag si rifugia a casa del professore e, su consiglio dell'anziano, scappa di nuovo e raggiunge la periferia della città, i così detti luoghi isolati, e raggiunge un gruppo di persone costrette a vivere ai margini del paese.
Montag è salvo e la polizia non accettando l'insuccesso cattura un pedone solitario, facendo credere a tutti i telespettatori che si trattava del fuggitivo.
Il protagonista, ormai salvo, si aggrega ad alcuni "uomini- libro", cioè persone come lui, ex professori, che decidono di cambiare il mondo e infondere la cultura all'interno dei libri.
Ecco cosa dice uno di questi al protagonista: "Ti piacerebbe, Montag, uno di questi giorni, leggere la Repubblica di Platone? Sono io la repubblica di Platone! Vuoi leggere Marc'Aurelio? Il professor Simmons è Marc'Aurelio. Meglio tenersi tutto quanto in testa, dove nessuno può venire a vedere o sospettare nulla.
Qui ci siamo tutti Montag: Aristofane, il Mahamta Gandhi, Gautama Buddha e Confucio, Thomas Love Peacok, Thomas Jefferson, Lindoln… se permetti siamo anche Matteo, Marco, Luca e Giovanni".

GIUDIZIO PERSONALE

Fahrenheit 451 è un libro di piacevole lettura, pura invenzione e, allo stesso tempo, riferimenti e riflessioni sulla realtà contemporanea.
Il mondo descritto nel racconto è dominato da un potere che non ama troppo la libertà dei cittadini, e su questo l'autore ci fornisce molti dettagli. Nel romanzo viene descritta la vita degli uomini: sempre in movimento e senza il tempo di pensare al perché delle cose.
Una ragazza come clarisse, che ama la natura, che fa una vita libera, che si pone domande sul passato è considerata pazza.
La parte che mi ha colpito di più è stata quella riguardante la fuga di Montag: l'autore descrive con molta cura i piccoli dettagli che circondano la lunghissima corsa del protagonista e mette in tensione persino il lettore.
A Montag è toccato il libro dell'Ecclesiaste, che dice: "C'è un tempo per ogni cosa; un tempo per demolire e un tempo per costruire, un tempo per tacere e un tempo per parlare". Il romanzo termina proprio in questo modo, con il tempo della ricostruzione e della parola. Finito il vecchio mondo, gli uomini- libro si dirigono verso la città, la quale verrà da loro fatta tacere con l'aiuto della razionalità e della saggezza.

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