Scheda del libro "E venne chiamata due cuori"

Autrice: Marlo Morgan

Genere: romanzo narrativo

Anno di pubblicazione: 1991


Argomento: è il racconto romanzato della particolare vicenda spirituale e umana di una donna.
La storia ha inizio quando Marlo Morgan, l’autrice, accetta l’invito di una tribù di aborigeni australiani convinta che sia per una cerimonia in suo onore. Marlo Morgan è un medico specializzato in agopuntura che viene invitata in Australia nell'ambito di un progetto di assistenza sanitaria alle tribù aborigene. Questa occasione farà avviare una seconda iniziativa per l'emancipazione e l'integrazione di un gruppo di aborigeni. Proprio per questo suo impegno sarà chiamata a ricevere una qualche forma di riconoscimento da parte di una tribù che si autodefinisce la Vera Gente.

Ciò invece la porterà a seguire questa tribù in un viaggio di quattro mesi attraverso l‘Australia che mette a dura prova la donna poiché è costretta a peregrinare a piedi nudi, cibandosi di vermi, foglie, insomma solo di ciò che la natura offre loro durante il cammino, senza nessuno dei comfort a cui era abituata nella sua vita cittadina.
In realtà quella che nella mente della dottoressa doveva essere una cerimonia come tante altre si trasformerà in un'esperienza assolutamente unica.
Saranno tante le scoperte che Marlo Morgan farà nel corso di quei giorni.
Saprà che quegli uomini e donne hanno dei nomi, che peraltro cambiano nel corso della loro vita, che ne indicano le specifiche attitudini e capacità, come ad esempio Narratore di Storie, Maestra di Cucito, Fabbricatore di Utensili.
Il suo è “Mutante” proprio perchè all'inizio di un processo di trasformazione di cui ancora non capisce le ragioni e le implicazioni.
Durante questo viaggio la scrittrice apprende lezioni profonde sulla vita e sull’esistenza che la porteranno a rivedere le sue opinioni e le sue idee; e per la sua comprensione e la sua appartenenza a due diversi mondi da queste persone le verrà dato il nome di “Due Cuori” e l‘incarico di far conoscere al mondo la verità sulla vita e la spiritualità di quella gente.
la Morgan, rientrata in America ,decide di rendere pubblica la sua storia attraverso questo libro che diventerà un best seller con più di 400.000 copie vendute in pochi mesi.

-La storia viene narrata in prima persona; è un resoconto autobiografiche delle vicende accadutele.

Linguaggio: è semplice, scorrevole e accattivante, riesce a coinvolgere il lettore e a farlo partecipare emotivamente alla vicenda; viene di preferenza usata la forma dialogata. Non sono presenti nel testo figure retoriche.

-Il romanzo è ambientato nel mese di ottobre del 1990, e ha la durata di circa quattro mesi.

Personaggi principali: l’autrice stessa che narra in prima persona le sue vicende con molta semplicità e sempre con molta semplicità ci accompagna nelle variazioni dei suoi stati d’animo.
Gli altri personaggi sono alcuni appartenenti alla tribù: Ooota o “l’anziano” che era l’anziano e capo della tribù, Madre di cucito, Narratore di storie, Fabbricatore di utensili, Cacciatore di pietre, Custode di segreti, etc..
I personaggi vengono descritti fisicamente e soprattutto attraverso i loro gesti, i loro pensieri e i loro modi di fare.

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