Ominide 600 punti

I dolori del giovane Werther - Goethe

  • 10 Maggio Natura,Arte,Dio: natura splendente che porta serenità nel poeta; dice di non poter rappresentare la natura splendida e potente.

  • 26 Maggio Primitività, Omero, Infanzia, Arte, Natura: disegna due fratelli, non mette niente di suo nel disegno e dice che questo è giusto perché è meglio ispirarsi solo alla natura; descrivi le leggi come degli argini che cercano di restringere le possibilità del genio e distruggono la natura.

  • 27 Maggio Scenette familiari: le scene familiari, la vita giorno per giorno della madre che si occupa dei figli lo tranquillizza: fa amicizia con i bambini, da loro dele monete, la madre teme essi disturbino il signore, lui non si sente tale.

  • 30 Maggio Poesie, Amore, Purezza: incontro con il contadino che gli racconta la sua avventura amorosa, vede nel suo affetto per la padrone un amore puro, che egli dice non ha mai pensato neanche in sogno.

  • 16 Giugno Lotte: ballo, incontro con Carlotta, J. è sconvolto dalla sua bellezza e grazia, dal suo amore per i fratelli, dalla suo essere premurosa anche con gli ospiti spaventati dal temporale; il temporale è un’immagine sublime che in questo momento viene quasi addolcito da J. che descrive i profumi che esso profuma dal terreno; lei non era sicura di rivelare chi fosse Alberto.

  • 12 Agosto Alberto, Suicidio: Albero è contro il suicidio, pensa che esso sia riprovevole imprescindibilmente da ciò che lo ha causato; ogni uomo in preda alle passioni perde ogni forza di ragione;contrasto società ragionevole (Albert), e la passionalità di Jacopo; A. vede il suicidio una viltà dell’uomo, J. una liberazione dalle catene che lo opprimono.

  • 9 Maggio Ritorno ai luoghi d'infanzia: da bambino osservava il mondo, le lande, oltre i confini del suo paese ed aspirava ad essi sperando di poterli conoscere, di trovare qualcosa che lo rendesse felice, che lo meravigliasse; tornato in questi luoghi è carico di speranze deluse; è come un pellegrino in terra santa che di ogni elemento che vede trae ispirazione (ricordo); parla di Ulisse, il mondo immenso non è bastato né a lui né a Jacopo (in sensi diversi ma simili); gli dispiace che il principe si compiaccia più della sua intelligenza che del suo cuore (la ragione è comune agli uomini, le emozioni sono individuali).

  • 12 ottobre Ossian, Paesaggi sublimi:
    - Omicidio deciso: l’uomo è effimero, lascia traccia della sua presenza solo nel ricordo;; l’infelicità è comune agli uomini
    - Ossian: descrizioni paesaggi sublimi sconvolgono l’animo del poeta e di Carlotta, che si lasciano andare ad un bacio.

  • 20 Dicembre Addio Wilheilm: lettera di addio all’amico.

    Registrati via email