RECENSIONE DEL LIBRO "BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE" - ALESSANDRO D'AVENIA

Leo è un adolescente di sedici anni che ama una ragazza di nome Beatrice. Ha i capelli rossi e dice poche parole, ma quelle giuste. Leo non ha buoni rapporti con i genitori, perché si rinchiude sempre in sé stesso, ascoltando musica.
Il giovane appare timido, ma in realtà non lo è e ciò si può capire dalla sua folta capigliatura.
Il suo migliore amico è Nico, mentre la sua migliore amica è Silvia, una ragazza dolce e simpatica pronta ad aiutare chiunque ne abbia bisogno.
Leo non ama il colore bianco, perché è il colore del neutro e del vuoto, mentre il rosso è il suo colore preferito.
Certe volte si descrive come un leone. Ha una banda, i cui soprannomi sono :Ciuffo, Ciurma.
Il ragazzo non ama la scuola e gli insegnanti e, quando suona la campanella, sembra urlare "scappate via". Gli insegnanti sembrano sanguisughe e vampiri, ma invece di agire di notte, agiscono di giorno.

Leo scopre che tra qualche giorno è il compleanno di Beatrice e quindi le manda un messaggio, non ricevendo però alcuna risposta. Purtroppo in questi giorni Beatrice non si fa più vedere e scopre da Silvia che ha la leucemia, per cui è ricoverata in ospedale. Leo vuole donarle il sangue, ma deve avere l'autorizzazione dei genitori. Con il consenso dei propri genitori, il ragazzo va a donare il sangue e dopo fa colazione con il padre.
Leo è ricoverato in ospedale, perché ha fatto un incidente con il motorino. Si è recato dalla ragazza a consegnarle una lettera con scritto che è stato lui ad averle donato il sangue e che l'ama, quando vede il bianco, il colore che odia di più. Leo riceve tante visite inaspettate in ospedale: quella del sognatore, di Gandalph, della classe, di Silvia, di Nico e dei propri genitori. Leo non crede ancora che lui e Beatrice si trovino nello stesso posto. Si alza e si reca da lei nel bel mezzo della notte, rimanendo al suo fianco, accarezzando i suoi pochi capelli rossi. Il giorno dopo vuole riandare da lei, ma l'infermiera gli dice che è ritornata a casa.
Anche lui però deve ritornare a casa. Nella sua stanza si sente solo e annoiato, ricordando la frase che gli ha detto il sognatore: se si è annoiati è perché la propria vita è noiosa. Leo non può nemmeno fare i compiti, perché Silvia è al mare. Finite le vacanze, Leo torna a scuola, ma in classe si crea una discussione fra lui e il sognatore .
Dopo un po' il giovane decide di scrivere una lettera a Beatrice, venendo aiutato da Silvia. Dopo aver finito di scrivere la lettera, Leo è pronto a recarsi da lei, ma quando entra nella stanza in cui è ospitata Beatrice, vede solo una bambina rannicchiata e con pochi capelli rossi in testa e capisce che quella bambina è proprio lei. Leo non ha il coraggio di consegnarle la lettera e quindi la strappa.
Il giorno dopo Silvia gli dà appuntamento alle 15.00 al parco, ma lui non vuole andarci, sentendosi un vigliacco.
Leo decide di porgere le sue scuse a Silvia, ma lei non ne vuole sapere, finché è costretto a seguirla in bagno, dove vede delle ragazze che fumano, ragazze che si truccano e ragazze che si scambiano la marca dei jeans.
Leo viene sospeso per tre giorni per essersi introdotto nel bagno delle donne. Nel corso di questi tre giorni il giovane riceve una visita dal sognatore sotto casa per prendere un gelato. Questi gli racconta una storia del suo amico: quando era piccolo suo padre gli diceva di fare il medico o l'avvocato, ma lui voleva fare il professore. In questo modo i due non si parlarono più fino alla morte del padre.
Successivamente Leo decide di perdonare Silvia. Il ragazzo inizia a far visita a Beatrice tutte le settimane, ogni volta facendo qualcosa di diverso e di particolare: farle cantare un pezzo di Elisa , farle suonare la chitarra o farle conoscere il mondo attraverso dei power point.
Leo viene ancora invitato al parco da Silvia che gli svela i propri sentimenti nei suoi confronti, affermando di non aver mai consegnato le lettere del ragazzo a Beatrice che non le ha mai né lette né ricevute. Saputo ciò, Leo non perdona Silvia. Intanto finisce l'anno scolastico e si verifica un triste evento, la morte di Beatrice. Con la fine dell'estate, Leo decide di perdonare Silvia, si riappacifica con lei e i due si fidanzano.

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