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Veronika decide di morire - Paulo Coelho

Riassunto e commento del romanzo dello scrittore Paulo Coelho, Veronika decide di morire, con estratto di alcune frasi del libro.

E io lo dico a Skuola.net
VERONIKA DECIDE DI MORIRE
PAULO COELHO

"il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te”. Questo ci insegnano Veronika, la protagonista del libro, e Paulo Coelho, autore del libro.
Veronika, 24enne di Lubiana (Slovenia), decide di suicidarsi perché è stanca di una vita in cui non ci sono né momenti tristi, né momenti felici. Dopo il tentato suicidio Veronika sarà ricoverata a Villette (clinica psichiatrica privata), dove conoscerà Mari, Zedka e Eduard, persone che la gente “normale” considera folli. Ma cos’è in realtà la follia? Questo libro insegna che i folli sono coloro che hanno il coraggio di dimostrare alle gente il vero Io. Il dr. Igor comunica a Veronika che il suo tentativo di suicidarsi non è completamente fallito e che lei è destinata a rimanere viva soltanto per un’altra settimana. Veronika vorrebbe accelerare i tempi della sua morte, ma conosce le tre persone suddette che le fanno capire quanto sia importante vivere e vivere “mantenendosi folli, e comportandosi come persone normali”. Al sesto giorno di permanenza Zedka viene dimessa, Mari decide di uscire dalla clinica e Veronika sarà un’altra persona, cambiata dall’amore che prova per Eduard con cui fuggirà insieme e dai consigli delle amiche Zedka e Mari. Si scoprirà infine che Veronika potrà vivere ancora a lungo e che il dr. Igor faceva in modo che le venissero piccoli attacchi cardiaci per un suo studio. Veronika però questo non lo sa e vivrà ogni giorno come se fosse l’ultimo in compagnia di Eduard che le prometterà di riprendere a dipingere. L’opera di Coelho è stupenda. È facile capire quanto sia importante la vita di ognuno di noi leggendo questo libro e cosa più importante s’impara a voler mostrare ciò che in realtà noi siamo anche se saremo considerati folli, perché non esiste una “normalità”, ma è considerato normale ciò che fa la massa…
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