Mika di Mika
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"Lezioni americane"di Italo Calvino

Il libro


Questo libro di Italo Calvino raccoglie cinque conferenze tenute all'università di Harvard negli Stati Uniti. Queste conferenze svoltesi nel 1985, parlano delle qualità letterarie più importanti che lo scrittore proietta nel nuovo millennio. Il libro è stato pubblicato postumo nel 1988.

La trama

Parlare di trama mi sembra un po' difficoltoso visto che nelle cinque conferenze tenute, Calvino vaga fra opere di diversi autori, di diverse epoche e di diversa lingua, dimostrando la sua grande conoscenza letteraria. I cinque temi portanti del libro sono: "la leggerezza", "la rapidità", "l'esattezza", "la visibilità" e "la molteplicità". Calvino definisce queste, come le qualità necessarie da proiettare nel nuovo millennio che dista solo quindici anni ma che non desta in lui particolare apprensione o curiosità. Riportando citazioni da un gran numero di opere (Divina commedia, Zibaldone dei pensieri, Romeo e Giulietta, ecc.), e tirando in ballo grandi autori del calibro di Dante, Leopardi, Shakespeare, Calvino spiega cosa intende per leggerezza, per rapidità, ecc. e spiega inoltre come queste cambieranno e troveranno locazione nella lingua del nuovo millennio. La questione suscitata da Calvino che più mi ha colpito, è quella riguardante l'esattezza, esso parla della mutazione della lingua negli ultimi anni e di come questa si stia impoverendo gradualmente a causa del cambiamento dei modi di vivere. Mi ha colpito perché tutto ciò si sta verificando proprio adesso per mano di noi giovani, e ne è un esempio palese, (anche se Calvino vista l'inesistenza all'epoca non ne poteva sapere nulla) il modo di scrivere messaggi con il telefonino dove una frase che in origine era ricca di aggettivi, articoli, avverbi ora si riduce a pochi termini, ed a volte addirittura a simboli o abbreviazioni. Leggendo quest'opera una qualsiasi persona non propriamente in possesso di conoscenze abbastanza approfondite riguardanti la letteratura, potrebbe come è successo a me, trovarsi spiazzato e cominciare a chiedersi di cosa stesse parlando l'autore. Per evitare di perdersi nell'imponente labirinto di termini, di nomi, di opere e di pensieri è opportuno leggere questo libro con molta attenzione, lentamente perché la perdita anche di un solo concetto potrebbe far perdere il senso dell'intero discorso costringendoci a ricominciare da capo. Il registro linguistico di questo libro è medio-alto, visto che i destinatari delle nozioni espresse erano studenti di una delle università più importanti del mondo. Il linguaggio del libro è riportato completamente in discorso diretto visto che è stato scritto esattamente ciò che è stato detto dall'autore nelle conferenze tenute, senza apporre cambiamenti nemmeno alle parole straniere.

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