Scheda libro del libro Eugénie Grandet di Honoré de Balzac

Autore e titolo:
Honoré de Balzac
Genere:
è un romanzo. Più complesso e lungo della novella, con ambienti più elaborati e con più personaggi.

Ambiente:
La storia si svolge principalmente nella cittadina di Saumur. Penso che questa cittadina, così piccola e priva di stimoli possa essere il riflesso dei personaggi.

Tempo:
La storia è ambientata nel 1800. Ci sono molti elementi che controprovano la sua ambientazione, infatti è un affresco della società e dei costumi di una piccola cittadina rurale. Descrive i meccanismi che fanno nascere relazioni tra le persone che però cercano solo fama e denaro.

Trama:
La storia narra di una piccola famiglia benestante nella cittadina di Saumur. La famiglia è composta da papà Grandet, madre e figlia Eugénie. Papà Grandet è un uomo terribilmente avaro che pur di risparmiare una sola moneta preferisce far congelare di freddo la propria famiglia. Il suo amore più grande sono i soldi ed è un uomo che è riuscito a far fortuna grazie al senso degli affari. Perciò è considerato un uomo davvero importante nella cittadina. Durante la festa di compleanno della figlia ha in progetto di combinare un matrimonio di interesse tra i Cruchot e i Des Grassins, ma all’improvviso arriva Carlo Grandet, Figlio del fratello di Grandet di Parigi. Il madre suicidatosi dopo un fallimento di quattro milioni ha lasciato il figlio senza molto. Con una lettera in cui Grandet di Parigi chiede di prendersi cura di suo figlioe fargli trovare ricchezza in India si presenta Carlo. Carlo allora rimane ospite nella casa per un periodo e in breve Eugénie proverà un sentimento per lui che poco dopo anche Carlo sembrerà ricambiare. Papè Grandet si accorge del loro avvicinamento e cerca in tutti i modi di separarli.

Voce Narrante e Focalizzazione:
La voce narrante è esterna, l’autore non fa commenti, racconta in modo neutrale le vicende. La focalizzazione è interna.

Temi principali:
Il libro descrive in maniera impeccabile i meccanismi che le persone compiono pur di arrivare al potere e raggiungere fama e denaro. Persino il buon Carlo alla fine di tutto diventa un uomo privo di buoni sentimenti che finisce per sposarsi con una donna che non ama solo per ricavarne agi e interessi.

Personaggi:
La Presentazione dei personaggi, avviene in maniera diretta, poiché è l’ autore a fornirci tutti i tipi di descrizione esplicitamente. l’autore nelle descrizioni si è dimostrato molto preciso e attento a moltissimi particolari, I personaggi di Balzac non sono particolarmente approfonditi sul piano psicologico ma sono presentati come dominati da un idea ossessiva che alla fine li distrugge. «Fisicamente, Grandet era alto uno e sessantacinque, tozzo, quadrato, con dei polpacci di trentasei centimetri di circonferenza,”… un personaggio terribilmente astuto, opportunista, uomo dalla mentalità ristretta e terribilmente avaro, con severi criteri che porteranno la figlia ad essere una sorta di prigioniera all’interno della casa paterna, spinto a vivere in nome di ciò che per lui è sacro e inviolabile: il denaro, si dimostra privo di sentimenti positivi anche per la sua povera e fedele moglie..

La figlia, Eugenie rappresenta il suo esatto contrario; lo stereotipo della ragazza sognatrice, desiderosa d’amore, devota, , buona d’animo, fedele, umile, sensibile e tutte queste sue caratteristiche sommate al suo aspetto davano di lei un’immagine complessiva quasi da santa. E proprio per il suo aspetto fisico l’autore usa una lodevole descrizione: «Eugenie apparteneva, è vero, a quel tipo di ragazze ben piantate, come se ne trovano nella piccola borghesia, e le cui attrattive sembrano volgari; ma, se ella non rassomigliava alla Venere di Milo, le sue forme erano nobilitate da quel soave sentimento cristiano che purifica la donna e le dà una distinzione sconosciuta agli scultori antichi. Aveva la testa grande, la fronte mascolina, ma delicata,,… Eugenie, grande e forte, non aveva dunque quella bellezza che piace alle masse; ma era bella di quella bellezza così facile da riconoscere della quale si invaghiscono soltanto gli artisti.» Nel suo ruolo rappresenta secondo me anche una figura di vittima del padre. Infatti è molto ingenua. due principali aiutanti dei protagonisti sono Madame Grandet e la governante Nanon. La prima fisicamente era magra, quasi rinsecchita, dal colorito giallastro, goffa, lenta, definita dall’autore «una di quelle donne fatte per essere tiranneggiate», con le ossa, il naso e gli occhi grandi, una donna debole ed incapace di opporsi all’indiscussa autorità del marito;
La seconda invece viene definita come «la grande Nanon», sia per le sue dimensioni che per il buon cuore e la fedeltà che possiede. Salvata dalla miseria in anni passati ella era sempre rimasta fedele e riconoscente ai Grandet.
Entrambi i personaggi sono statici per tutto il racconto.

Stile del racconto:
Lo stile è lento a causa dellapresenza costante di lunghe descrizioni.

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