Ruben di Ruben
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Le perfezioni provvisorie

Guido Guerrieri, protagonista del libro è avvocato penalista. È un personaggio tutto tondo,poichè il suo comportamento cambia in relazione agli eventi. Ha una psicologia complessa e una sua personalità . Particolari sono le sue riflessioni .

Sabino Fornelli, personaggio secondario e piatto, ha influenza relativa per lo svolgimento della storia poichè propone di evitare di archiviare il caso della scomparsa di Manuela Ferraro a Guerrieri.

Nadia, ex prostituta di lusso e cliente del nostro avvocato, è un personaggio anch'esso secondario, e influisce sul comportamento e i pensieri del protagonista. E' un personaggio tutto tondo, infatti il libro narra che da una semplice puttana di lusso era diventata una persona per bene. Nadia,instaura un ottimo rapporto con Guido.

Caterina, migliore amica della vittima e finta aiutante nelle ricerche dell'avvocato, è un personaggio secondario, un personaggio tutto tondo poichè all'ultimo si rivela e ammette di essere una testimone e responsabile della la scomparsa di Manuela.

Duilio, ex ragazzo di Caterina,cocainomane,è un personaggio comparsa e piatto.

Michele Cantalupi,presunto spacciatore,tossicodipendente, ex fidanzato di Manuela e indagato numero uno . E' un personaggio piatto e secondario.

Navarra, non è di vitale importanza per l'assesto della storia. Fornisce alcuni consigli a Guerrieri per svolgere l'attività da neoinvestigatore nel migliore dei modi

Nicoletta, amica di Manuela ed interrogata per capire qualcosa di più sulla scoparsa. E' un personaggio piatto e secondario

Anita, accompagna Manuela alla stazione. Inizialmente il suo interrogatorio non fornisce molti dati. In seguito si ricorda del secondo telefono di Manuela, indizio fondamentale per la storia. E' un personaggio piatto e secondario

CHE COSA - Bari. Era scomparsa una ragazza di nome Manuela Ferraro, studentessa universitaria a Roma e venticinquenne. Era sparita nel nulla dopo aver passato un fine settimana nei trulli di Ostuni . Quella domenica sera doveva far ritorno a Roma con il treno ma da quel giorno non si era più vista. In seguito, le forze dell'ordine hanno condotto un'indagine con risultati alquanto vani. Così i genitori della vittima, insieme al loro avvocato S.Fornelli, si rivolsero a Guido Guerrieri, improvvisatosi investigatore. In un primo momento non si sentiva all'altezza di intraprendere il caso ma dopo rivalutò accettando l'arduo compito, di scoprire ulteriori informazioni. Dopo numerosi incontri con i presunti indagati,in una tranquilla serata, nostro protagonista scoprì le ragioni della scomparsa mediante il racconto di Caterina. Manuela era morta. Manuela era una cocainomane e quella sera, quando ritornò da Ostuni si indirizzò verso la casa di Duilio con la compagnia di Caterina. In quell'appartamento c'era un quantitativo esaltante di stupefacenti e la vittima ne usufruì “pippando” più del dovuto, tanto da sentirsi male fino alla sua morte avvenuta dopo una breve agonia. Quando si sono accorti che la loro amica era deceduta, decisero di far sparire le prove. Manuela fu portata in una discarica e poi bruciata. Finita quella terribile storia, Caterina, sotto consiglio di Guerrieri, si costituì in questura di Navarra.

DOVE- Il libro è ambientato prevalentemente a Bari, in ufficio e in casa dell'avvocato, al Chelsea Hotel, a Roma e ad Ostuni (nei trulli)

QUANDO-Il tempo non è precisato ma si può dedurre che la vicenda si svolga in un tempo contemporaneo, con riferimenti agli anni passati ( '60,'70,'80,'90)

Situazione iniziale: Guido Guerrieri conduce una vita moderata da avvocato penalista.

Conflitto: In una giornata avvocato riceve una chiamata insolita da parte dell'avvocato civilista Sabino Fornelli che gli propone di scoprire ulteriori informazioni sulla sparizione di Manuela.

Complicazione: Tutti gli indagati accettano di vedere e di parlare con Guerrieri, ma Michele Cantalupi rifiuta l'incontro, attribuendosi il titolo di indagato numero uno.

Climax: Anita si ricorda di un particolare fondamentale per l'andamento della storia, Manuela aveva due cellulari e i tabulati ne illustravano solo uno.

Scioglimento: Dopo molte domande dell'avvocato,prive di risposta , in preda ad una crisi,Caterina confessa la vera storia.

Risoluzione: Caterina si costituisce in questura e in seguito Fornelli e Guerrieri andarono dai genitori della vittima a far loro presente ciò che era realmente accaduto.

Fabula e intreccio- la storia è strutturata con numerosi intrecci per via dei ripetuti flash-back, ricordando maggiormente i ricordi del protagonista.

Narratore- è interno poiché parla in prima persona e compare sempre nella storia.

Focalizzazione- focalizzazione interna fissa.

Presentazione dei personaggi- Guerrieri è presentato in un modo indiretto medante le sue riflessioni, persieri e comportamenti e così tutti gli altri personaggi.

Distanza- la distanza rispetto al lettore è minima poiché l'autore colloca gli eventi in un tempo contemporaneo. La distanza rispetto al narratore e allo scrittore è invariabile.

Durata-Il tempo della storia è maggiore di quello della narrazione, nonostante ci siano svariate riflessioni del protagonista ma dobbiamo tener conto anche dell'ellissi e sommari di cui si avvale l'autore.

Ritmo- Il ritmo è incalzante

Tempi verbali- presente, esclusi i flash-back.

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