ely90 di ely90
Genius 4638 punti

Ecco come Lucrezio affronta le illusioni ottiche riguardanti il movimento nel suo De Rerum Natura

A suo avviso, l’uomo è un essere dotato di vista, e tramite gli occhi possiamo vedere e conoscere il mondo, ma a volte capita che gli occhi ci traggano in inganno, e se succede non si deve dar colpa all’occhio, poiché la creazione di illusioni, è un difetto della mente. Le illusioni sono sempre intorno a noi, basta imbarcarsi in una nave per vedere che la nave sembra stare ferma anche se in realtà si muove, proprio come accade nel movimento circolare del sole e della luna. Infatti, se fissiamo il sole o la luna Non possiamo accorgerci del suo movimento, e se invece le vediamo nel mezzo del mare ci sembrerà che sorgano direttamente dalle acque. Ma ritorniamo alla barca, ecco, se noi guardiamo le montagne che lontane si ergono in mezzo alle acque , anche se tra di esse ci sia un passaggio che permette alla nave di attraversarle, ci sembrerà che siano una cosa sola. Non per forza, però, bisogna essere in barca per accorgerci che le illusioni esistono. Basta ritornare a fare il girotondo con i bambini, e poi stendersi a terra per vedere che il mondo gira su di noi e sembri venirci sopra anche se nella realtà è tutto immobile. Un altro esempio è dato dalla pozza d’acqua, se noi ci specchiamo in una pozza d’acqua a terra, vediamo di come dentro essa ci sia l’intero cielo che si riflette, e ci sembra di essere sopra di esso. Oppure prendere un cavallo e attraversarci un fiume, se guardiamo giù vedremo che il cavallo sembra lasciarci trascinare via dalla corrente. Le illusioni accadono anche nella prospettiva, in quanto un lungo corridoio con colonne tutte ad una stessa distanza tra di loro, ci sembrano che si uniscano tra di loro con il corridoio in un lontano punto nero, tipo a cono. Infine anche quando dormiamo: il sogno infatti è un illusione.

Registrati via email