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Riassunto sulla vita di Cicerone

- Nasce ad Arpino nel 106 a.C. da un'agiata famiglia equestre (Cicerone sarà un homo novus) che gli permette gli studi, a Roma, in particolare di filosofia, e con Lucio Licino Crasso di retorica.
- Nell'80 a.C. debutta come avvocato, difendendo Sesto Roscio; la causa lo mette in contrasto con importanti esponenti del regime sillano, dopo l'assoluzione di Sesto, quindi, l'oratore lascia Roma.
- Tra il 77 e il 75 a.C. viaggia in Grecia e Asia minore, dove studia filosofia, ad Atene, e retorica, a Rodi; durante il viaggio si allontana dallo stile asiano, allora di moda a Roma, ed elabora uno stile intermedio tra quello sopracitato e quello attico;
- Tornato a Roma dopo la morte di Silla, nel 75 a.C. è questore in Sicilia;
- Nel 70 a.C. conduce trionfalmente in nome dei Siciliani l'accusa contro Verre, ex governatore della Sicilia, accusato di peculato ed estorsione. È l'unica accusa condotta da Cicerone in un processo, secondo gli insegnamenti di Crasso, e gli fornisce il trampolino di lancio per la carriera politica. Entra dunque in senato dopo essere stato edile e pretore. In questi anni pronuncia la Pro lege Manilia, in difesa del progetto di legge del tribuno Manilio di dare a Pompeo pieni poteri sull'Oriente per eliminare la minaccia di Mitridate.

- Nel 63 a.C. è console, e sventa la congiura di Catilina
- Nel 58 a.C. il tribuno Clodio fa approvare una legge che condanna all'esilio chiunque abbia messo a morte dei cittadini romani senza appello. È una legge ad personam, in quanto l'unico ad aver commesso questo "crimine" negli ultimi anni era Cicerone contro i compagni di Catilina.
- Già nel 57 a.C. è richiamato dall'esilio, trova Roma in una situazione di anarchia, le fazioni di optimates e populares, guidati rispettivamente da Milone e Clodio, si scontrano per strada. Rimane in disparte dalla vita politica per le difficoltà di interagire con i triumviri.
- Nel 49 a.C. durante la guerra civile appoggia Pompeo, pur senza troppo entusiasmo. Ottiene poi il perdono di Cesare e compone sotto di lui le orazioni cesariane, nelle quali difende le cause di ex pompeiani "pentiti".
- Alla morte di Cesare compone le Filippiche contro Antonio, nella speranza di appoggiare l'ascesa al potere di Ottaviano. Quando però Ottaviano forma il secondo triumvirato con Lepido e Antonio, quest'ultimo pretende la testa dell'oratore.
-Il 7 dicembre del 43 a.C. Cicerone viene raggiunto, in fuga, dai sicari di Antonio e decapitato.

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