Giulio Cesare

Nacque a Roma nel 100 a.C., si trovava imparentato con i maggiori esponenti delle fazioni politiche di quel tempo, però lui decise di aderire alla fazione dei populares (militari e popolo). Come tutti i giovani appartenenti alle famiglie di elevata condizione sociale, compì il viaggio in Grecia. La sua carriera iniziò a Roma quando divenne pontefice, l’anno dopo divenne pretore e poi pretore della Gallia. Realizzò tutti i suoi obiettivi politici creando le future basi per il suo potere a Roma, e con Pompeo e Crasso formò il primo triumvirato. I tre si divisero il potere e le cariche, così Cesare venne nominato proconsole della Gallia sottomettendo il paese per 6 anni. Rendendosi conto di avere un potente esercito chiese il comando ma il senato aiutato da Pompeo, per paura di una dittatura, intimarono Cesare di sciogliere le sue legioni, ma lui attraversò ugualmente il Rubicone (Rimini), confine oltre il quale nessuno poteva passare armato. Da questo momento iniziò la guerra civile tra Cesare e Pompeo. Pompeo e i pompeiani fuggirono, chi in Spagna e chi verso la Grecia. Cesare si pose all’inseguimento dei pompeiani in Grecia ed in seguito di Pompeo, che nel frattempo riuscì ad organizzare un esercito. All’inizio Cesare subisce qualche sconfitta, ma poi a Farsalo ebbe la meglio su Pompeo. Secondo quanto lui stesso scrisse, i suoi uomini erano, infatti, più abituati al sacrificio. Pompeo così si rifugiò in Egitto presso Tolomeo, in conflitto con la sorella Cleopatra per il possesso del trono. Tolomeo uccise Pompeo pensando che Cesare gli avrebbe concesso il trono, ma Cesare, raggiunto in Egitto, uccide Tolomeo e mette sul trono Cleopatra. Al suo ritorno a Roma, Cesare adopera la clementia e rinuncia alle liste di proscrizione perdonando tutti, e si proclama dittatore. Un gruppo di congiurati, tra cui Bruto e Crasso, lo pugnalano però in senato nel 44 a.C. Commentarii Rerum Gestarum è l’opera più famosa di Cesare che si divide in De Bello Gallico e il De Bello Civili. Il De bello Gallico è l'opera in cui Cesare ha elaborato i suoi appunti sulla campagna militare in Gallia, narrando le operazioni in sette libri uno per ogni anno, a questi si aggiunge un ottavo libro che espone le vicende i due anni dopo la guerra gallica (58-52). Questi libri sono:

1. Descrizione Gallia 2. Guerra contro Belgi e Nervi 3. Sottomissione regioni atlantiche 4. Campagna contro Germania Settentrionale 5. Spedizione e descrizione Britannia 6. Ribellione popolazione e risposta di Cesare 7. Guerra e vittoria contro Vercingetoringe, capo degli Averni. 8. Irzio riferisce gli avvenimenti dell’anno e le accoglienze per Cesare.

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