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Naturales quaestiones

Scritte dopo il ritiro a vita privata, dedicate a Lucillio, sono in 7 libri e gli argomenti trattati sono vari: in geneale sono i fenimeni naturali,come le meteore luminose, i fulmini, le acque terrestri con un ampia descrizie del Nilo, le nubi, i venti, i terremoti e le comete. Le ipotesi scientifiche formulate sulla base degli studiosi a lui precedenti sono curiose, ad esempio l azione dell aria per Seneca origina i terremoti ondulatori, penetrando sotto terra in profonde cavita e poi si sprigiona e scuote con una forza irrefrenabile la terra provocando i terremoti.I terremoti sussultori invece sono dovuti alla caduta nelle vene della terra di enormi massi. Sono ipotesi quindi non scientifiche.
Questo trattato e il prodotto di un interesse in cui l istanza sciemtifica si unisce all istanza morale. Nel primo libro Seneca dice che la conoscienza ell universo e funzionale per l uomo al endersi conte<o della sua piccolezza di fronte al tutto, quindi la trattazione di un tema scientifico e legata a una trattazione filosofica.

Quando Seneca passa in rassegna i fenomeniconsiderati li interpreta allaluce delle teorie gia esistenti per trovare quella piu verosimile ed attendibile, quindi gli studiosi di letteratura scientifica dicono che in Seneca l esperienza di un fenomeno e sottoposta al filtro di una teoria gia elaborata e nota. E quyindi il progresso della conoscenza scioentidica non e affidato alla costruzione di un ipotesi ma alla individuazione di esperienze che possono convalidare una teoria precedenemente formulata. Seneca quindi concepisce in questo modo l istanza conoscitiva.
La mentalita corrente romana era rappresentata daPlinio il Vecchio che considera inutile la ricerca scientifica, se non come catalogazione di quanto si sa gia. Questo perche lui rietiene che ogni scoperta scienfica sia gia stata effetuata. Seneca, in una porsizione innovatricve, invece individua nella conoscienza scietifica il processo eterno di accrescimmento della conoscienza. Gli uomini del futuro sapranno piu cose intorno alla natura di quelli che li hanno preceduti, e se il progresso scientico e leto, la causa e da ricercare nella madiocrita dei contemporane, che non riconoscono nella conmoascienza filosofico scientifica la miglior forma di occupazione. Lo scopo ultimo di quest opera e quello di rasserenareluomo di fronte alla natura, ai suoi fenomeni piou sconvolgenti, di lierarlo dalla paura dell ignoto, giudandolo a percepire la razonalita dell universo, per questo l istanza scientifica si cogniuga con l istanza morale, con la ricerca di qualcosa che giovi al perfezionamento dell anima.

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