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Principato adottivo e ritorno della libertà scaricato 4 volte

Il principato adottivo e il ritorno della libertà

1. Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà
Dopo Domiziano venne eletto Nerva, di famiglia nobile che ebbe un breve principato. Egli adottò Traiano, governatore della Germania superiore. In questo modo nacque il principato adottivo che salvaguardava il principio dinastico e meritocratico garantendo la stabilità politica. Traiano fu il primo imperatore provinciale ed era molto vicino al Senato. Appoggiato dai militari, Traiano riprese una politica di espansione dell’impero che gli fornì anche molto denaro che investì nelle opere pubbliche: furono costruiti il Foro, le terme e i mercati, fu ampliato il porto di Ostia e costruiti acquedotti e ponti. Vennero concessi prestiti di denaro pubblico agli agricoltori e soldi per gli orfani e i bisognosi. Riprende la guerra contro i Parti. Fu un periodo di grande benessere economico, di concordia sociale e politica e di fioritura delle arti. Morì improvvisamente e adottò, sul letto di morte, Adriano.

2. L’assolutismo illuminato di Adriano
Avendo scelto il suo successore in punto di morte significa che Traiano non voleva che esso fosse della sua famiglia e l’assemblea fece un complotto che venne scoperto e vennero soppressi. Ciò incrinò i rapporti sin da subito. Egli rafforzò le strutture politiche, sociali e amministrative. Rinunciò alla politica di espansione in favore di una politica difensiva e pacifica consolidando i confini. Fece realizzare fortificazioni in muratura lungo il Reno e il Danubio. Il suo impero coincise con un periodo di pace interrotto solo dalla rivolta dei Giudei. Fece costruire varie architetture come la villa Adriana, il Pantheon e il suo mausoleo. Adottò Tito dopo molte incertezze (con la promessa che avrebbe adottato Marco Annio Vero) e morì in Campania.

3. Vita culturale e attività letteraria nell’età di Adriano
Si sviluppò l’istruzione e vennero aperte varie biblioteche, sorsero centri di cultura e si sviluppò la seconda sofistica. Anche Traiano e Adriano si occuparono della letteratura e pubblicarono varie opere andate perse. La produzione di questo periodo è ricca e complessa.

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