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Nigro Tito Petronio - Caratteristiche Stilistiche

Il Satyricon, uno dei primi romanzi nella cultura latina, è costituito da una cornice che riguarda le vicende e le avventure della coppia Encolpio - Gitone: all'interno della cornice, sono presenti narrazioni secondarie, ossia, delle novelle raccontate da vari personaggi, appartenenti a diversi generi; si considerino, ad esempio, le novelle di magia, ma soprattutto, quelle milesie, come "La Matrona di Efeso".

Tra i suoi modelli, il Satyricon annovera il Romanzo Greco Ellenistico - Imperiale (2° sec a.C. - 2° sec d.C.), i cui esponenti principali sono Longo Sofista e Caritone di Afrodisia: essi avevano come caratteristiche fondamentali, sempre con ambientazione bucolica:

  • Le Peripezie
  • Il Viaggio
  • La Storia d'Amore
  • Nel Satyricon, ad un certo punto della storia, Encolpio e Gitone vengono separati: da qui hanno inizio le peripezie, caratterizzate dal viaggio dei due, fino a quando non interviene un elemento che li fa riavvicinare e conduce la storia allo scioglimento.
    Il Pubblico che prediligeva tali romanzi era molto ampio, specie grazie alla prosa e allo stile semplice.

    Il modello in alcuni casi viene stravolto:

  • Le Coppie
  • (eterosessuali) degli altri romanzi sono caste, mentre Petronio in maniera ironica e dissacrante parla di una coppia (omosessuale) che di casto e fedele ha ben poco.
  • Il Viaggio
  • è di stampo odissiaco, sebbene sia molto presente la parodia del mondo epico: Eumolpo è un poeta da strapazzo, che decanta alcuni versi, tra cui alcuni della guerra di Troia, prendendo in giro specialmente gli imitatori di Omero, tra cui Nerone.
  • La Critica
  • Petronio critica molti aspetti della vita a lui contemporanea: ad esempio, all'inizio della vicenda è introdotto un retore, Agamennone, di cui Encolpio è allievo, come critica verso le scuole di retorica, in cui, secondo lo scrittore, non si discuteva di niente.
  • I Valori Senecani
  • La visione del mondo di Seneca è stravolta: non sono importanti la virtus, la ratio, la filosofia e la centralità dell'anima; nel romanzo tali aspetti sono dissacrati, vengono esaltati l'orgia, le abbuffate ecc.. Per questo motivo, l'opera di Petronio fu definita "Seneca agli Antipodi": non si vogliono demolire i valori bensì c'è consapevolezza che nell'ambiente di corte non è possibile viverli.

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