Silio Italico


(23 d.C. - 101 d.C.)

••• La vita
•• Nasce da una potente famiglia e sotto Nerone è console e proconsole in Asia. Alla vecchiaia, si ritira dalla vita politica e vive nelle lussuose ville in Campania dedicandosi alla poesia. Venera Virgilio così tanto da acquistare il suo sepolcro. Acquista una villa di Cicerone. Altro suo interesse è la filosofia e discute di questa con amici come Cornuto ed Epitteto. È stoico e si lascia morire di fame.

••• L’opera: I Punica
•• Scrive Imprese della guerra punica, sulle vicende della seconda guerra punica. Dell’età flavia, è l’unico che scrive un’epica storica. È lontano da Lucano. Si rifà a Tito Livio (utilizzato come fonte) e soprattutto a Virgilio. Si distacca però da Virgilio perché per lui è irraggiungibile e sottolinea l’importanza della dimensione divina nelle vicende della guerra.

•• Reinterpreta miticamente la seconda guerra punica seguendo Virgilio. Punica è la continuazione del libro Dieci dell’Eneide (quando Giove dice a Giunone che verrà un giorno in cui gli dèi lotteranno apertamente tra loro e questa occasione è nella seconda guerra punica). Silio rappresenta la seconda guerra punica come la realizzazione della maledizione di Didone.
•• Celebra la dinastia flavia. Italico e Flacco sono scrittori del consenso!
•• Altri modelli oltre a Virgilio sono Omero, Ovidio, Lucano. Con Lucano c’è una somiglianza: mancano eroi positivi attorno ai quali ruota l’azione e l’unico protagonista è un anti-Enea, Annibale, eroe negativo simile al Cesare di Lucano. Ma con Lucano c’è anche una differenza: Pharsalia rappresenta il crollo definitivo di ogni speranza, mentre il disastro di Canne segna per Italico l’inizio della grandezza futura di Roma.


I Punica sono un trattar storico sulle guerre puniche. Inizialmente ha come modello Tito Livio e vuole fare un racconto storico. Poi inserisce altri riferimenti a Virgilio, Lucano e Omero. Fa la descrizione di Annibale (re dei cartaginesi) ed è l’insieme del Catilina sallustiano e del Cesare lucaneo e Stok dice che se un uomo è l’insieme di più personalità, non ha personalità ed è un uomo negativo.
Questo studio è fatto da Stok, un critico e grande intellettuale che non fa differenza tra autori “grandi” e “piccoli”, perché ogni scrittore ha un suo valore e dà un insegnamento di vita. Flacco e Italico sono scrittori del consenso perché sono sognatori di paradisi artificiali come fuga dalla realtà. Marziale è realista e insegna che non esiste una società perfetta e critica la società.

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