Ominide 50 punti

Satyricon

Dell’opera che in origine doveva estendersi per parecchi libri, sono rimaste brevi citazioni di eruditi e grammatici e, soprattutto, una serie di estratti di varia lunghezza organizzati nelle edizioni in 141 capitali. Si tratta, infatti, di un testo lacunoso che presenta importanti buchi narrativi come nel finale, manchevole di una vera e propria conclusione. Tali estratti ci sono pervenuti in due gruppi: gli EXCERPTA MAIORA (che comprende tutto quanto sopravvive dell’opera) e gli EXCERPTA MINORA o VULGARIA (che riportano stralci più brevi, con una preferenza per le massime morali e le parti in versi). Il Satyricon si ispira a:

Romanzo ellenistico: due innamorati (o due giovani sposi) bellissimi e di buona famiglia vengono separati contro il loro volere da forze ostili e soltanto dopo aver superato una serie infinita di peripezie e travagli, può aver luogo il ricongiungimento definitivo e il coronamento dell’amore

Sentimentale: i personaggi principali sono uomini che intrattengono reciproche relazioni amorose (AMORE OMOSESSUALE ED EROTICO). Inoltre mentre nel romanzo ellenistico vigevano rigorosi e alteri:mos maiorum e la moderazione, Petronio deplora tale morigeratezza in virtù di un orientamento amorale e spesso dissoluto.

Fabula milesia: racconto breve di natura erotica, inventato da Aristide; Petronio ne riprende le tematiche adottando all’amore omosessuale, in contrapposizione a quello eterosessuale della tradizione letteraria.

Satura menippea: il Satyricon riprende la commistione di prosa e poesia (prosimetro), insieme alla tendenza alla parodia di forme e stilemi letterari.

Registrati via email