Genius 5407 punti

La catastrofe della natura
(Plinio il Giovane,epistola VI 16,4-20)

Analisi del testo

Il racconto della terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C.,nella quale trovò la morte Plinio il Vecchio e furono distrutte le fiorenti città di Pompei,Ercolano e Stabia,è contenuto in una lettera del nipote Plinio il Giovane,così chiamato per distinguerlo dallo zio,il grande naturalista.
Plinio il Giovane e lo zio si trovano a Miseno,nel Golfo di Napoli.Verso l’una pomeridiana del 24 agosto del 79 d.C. una colonna di fumo,che sale dal Vesuvio,dà il preannuncio del cataclisma(parr.64).Plinio il Vecchio dapprima decide di recarsi a osservare il fenomeno da vicino,ma poi fa uscire in mare alcune quadriremi per recare aiuto alla popolazione minacciata(parr.7-10).Investito da una pioggia di lapilli,non riesce a sbarcare nel luogo stabilito e pertanto prosegue verso sud,alla svolta di Stabia,dove passa la notte(parr.11-12).Già nelle ultime ore della notte,le scosse di terremoto costringono gli abitanti a uscire all’aperto;Plinio accusa segni di soffocamento e muore la mattina del 25 agosto(parr.13-20).

Plinio il Giovane presenta l’eruzione in termini sostanzialmente descrittivi:evidentemente il destinatario della lettera,lo stoico Tacito,richiedeva un tono solenne e distaccato.Nè,d’altra parte,Plinio il Giovane sarebbe stato in grado di commentare sul piano naturalistico un fenomeno così tremendo.Si limita,infatti,a delineare nella figura dello zio il ritratto del saggio stoico,vittima di quella stessa natura che aveva a lungo indagato.Tuttavia,se ci si attiene all’ordine di idee degli antichi,una connessione tra le catastrofi naturali e la vendetta della natura violata dall’uomo era abbastanza inevitabile.Plinio il Vecchio scriveva:<<Cerchiamo di raggiungere tutte le fibre intime della natura e viviamo sopra la terra che abbiamo scavato,meravigliandoci che essa possa di tanto in tanto spalancarsi o tremare o che con questo non possa esprimersi l’indignazione della nostra sacra madre>>(Naturalis historia XXXIII 1).

Registrati via email