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Filemone e Bauci - Ovidio scaricato 43 volte

Filemone e Bauci - Ovidio

Filemone e Bauci avevano accolto in casa due umili viandanti respinti da tutti gli altri abitanti della Frigia, senza sapere che essi erano Giove e Mercurio. Gli altri abitanti furono puniti e le loro case furono trovolte dall’acqua della vicina palude, mentre l’abitazione di Filemone e Bauci si trasformò in un bellissimo tempio. Agli dèi che chiedono loro di esprimere un desiderio, essi rispondono di poter essere addetti al culto del tempio e di poter morire nello stesso momento. Gli dèi esaudiscono il loro desiderio e a questo punto comincia la metamorfosi. Bauci vede Filemone coprirsi di fronde e mutarsi in quercia e contemporaneamente Filemone vede che alla moglie succede lo stesso fenomeno e che si muta in tiglio; si scambiano l’ultimo addio mentre la corteccia copre il loro volto, diventando cosi oggetto di perenne adorazione.
Il concetto di trasformazione è inteso cm il divenire dell’universo e cm evoluzione della storia umana. Pero l’interesse di Ovidio è la trasformazione delle forme,cioè la metamorfosi di esseri viventi in forme diverse.

Apollo e Dafne è la prima metamorfosi narrata nel poema. Filemone e Bauci esprimono il desiderio agli dèi di poter vivere per sempre insieme. Dafne chiede al fiume Peneius, suo padre, di essere trasformata in un altro aspetto e diventerà pianta dell’alloro.

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