_kia96_ di _kia96_
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Gli elegiaci

Periodo augusteo:
- Virgilio -> genere epico (eneide): celebrazione civile e religiosa delle origini (Gens Iulia)
- Elegiaci -> ritiro nel privato e poesia d'amore rivolta ad una sola donna

L'elegia nasce nel mondo greco come lamento funebre -> nel mondo romano diventa lamento d'amore

Gli elegiaci:
- vivono condizioni difficili e conflittuali, si ritirano dalla vita pubblica
- esistenza ai margini della società -> vivono la poesia come reazione alle imposizioni del principato
- evasione dal sistema del nos maiorum per il recupero della libertà individuale
- rifiuto del carrierismo e del denaro
- l'evasione è un modo per difendere le scelte e gli affetti personali -> le Leges Iuliae: stabilivano norme severe per scoraggiare il celibato, gli elegiaci si oppongono al potere politico che invadeva la sfera privata

Amore:

- l'amore è sofferto : la donna si comporta come una domina e il poeta ne è lo schiavo (servus amoris)
- l'amore è irregolare: rapporti extra coniugali -> reazioni alle Leges Iuliae, la donna di facili costumi è incline all'infedeltà

Nequitia: incapacità di agire -> inettitudine, data dal sentimento di schiavitù

Modelli:
- poeti greci: Callimaco - non per i contenuti ma per l'erudizione, la raffinatezza e l'utilizzo del mito

- a Roma i modelli elegiaci si incontrano con i generi: idillio, epigramma, commedia

- Catullo, poesia neoterica:
1)amore per una sola donna (lesbia)
2)vita di opposizione
3)scrittura concisa e raffinata
4)intensa soggettività
5)impiego del mito

- Cornelio Gallo:
1)cantava l'amore per una sola donna
2) utilizzava termini come "domina" e "nequitia"

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