L'OTIUM da Roma...ad oggi

da Otium...a Scuola

L'Otium potrebbe essere istintivamente tradotto con la parola italiana "ozio". Si tratta dunque di un termine espressamente negativo? Per noi italiani sì ma per i latini significava tutt'altro che "starsene con le mani in mano".
Nel "De Amicitia" di Cicerone Lelio afferma che può trattare la tematica in questione perchè "sumus otiosi" laddove il termine otium (da cui l'aggettivo otiosum) sta ad indicare il tempo libero da impegni di natura politica o pubblica: il tempo che insomma si può dedicare alle proprie passioni e quindi allo STUDIO.
L'otium esprimeva dunque un'idea di libertà e soprattutto di positiva propensione alle attività meno impengnative degli impegni politici ma parimenti nobili.
Tuttavia la parola sviluppò un versante semantico negativo passando dall'"essere liberi da impengi" allo "stare senza far niente". Nel passaggio dal latino all'italiano la parola ha conservato solo il significato negativo. La cosa sorprendente è che i Greci per indicare l'Otium usavano la parola σχολη (da cui il nostro "scuola") per significare l'occupazione dedicata allo studio..Guai ad intendere anche questo termine nella sua accezione negativa!

Registrati via email