Rudens («La gomena»)
Dèmone vive sulla spiaggia di Cirène, nei pressi del tempio di Venere, afflitto per la perdita di una figlia rapitagli, Palestra, che è in potere del ruffiano Làbrace, che vive, lui pure, a Cirene. Della ragazza si è innamorato il giovane Plesidippo che intende riscattarla e ha già versato una forte somma a Labrace. Questi dà appuntamento al giovane presso il tempio di Venere, ma poi, violando la promessa, si imbarca per la Sicilia con Palestra, l’altra schiava Ampelisca e il vecchio ospite siciliano Cuirmide. il caso vuole che egli faccia naufragio proprio di fronte al tempio di Venere. Qui avverrà l’incontro fra Plesidippo, Labrace, Demone e la ragazza. Plesidippo è già riuscito a far condannare Labrace di fronte al tribunale dei risarcimenti, quando un baule contenente gli oggetti di Palestra bambina (smarrito in mare ma ripescato con una ftine, o gomena, dallo schiavo Gripo) permetterà il riconoscimento: Labrace perderà ovviamente la sua schiava e in più (per ricompensare chi gli ha portato il baule, che conteneva anche i suoi beni preziosi) sarà costretto ad affrancare Ampelisca e versare mezzo talento.

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