Ominide 316 punti

- Organizzazione (ludi, edifici teatrali, maschere, attori, committenza)

-Forme della rappresentazione:

*Tragedia: cothurnata (arg. greco) e praetexta (arg. romano)
*Commedia: palliata (arg. greco) e togata (arg. romano)

Precedenti italici:
§ Atellana (originaria di Atella in Campania, si basava su un canovaccio e
maschere fisse: Maccus, il ghiottone; Pappus, il vecchio ridicolo; Dossenus, il gobbo
astuto, Buccus, il ciarliero millantatore);

§ Fliaci (spettacoli burleschi diffusi in Italia meridionale: comicità volgare e
aggressiva; ne abbiamo testimonianze vascolari)

§ Fescennini versus (diverbi dialogati a versi alterni, recitati da contadini
mascherati, forse di origine etrusca: erano ioci a sfondo religioso)

Il canone
Volcacio Sedìgito, alla fine del II secolo a.C., redasse un canone dei migliori
commediografi latini, secondo quest’ordine: Cecilio Stazio, Plauto, Nevio,

Licinio, Attilio, Terenzio, Turpilio, Trabea, Luscio, Ennio.

I generi teatrali tipicamente italici ebbero grande influenza e peso sul teatro Plautino. Questi generi, sviluppatisi in ambiente etrusco-sannita, erano il giusto connubio fra comicità e volgarità, che rendevano il teatro di quei tempi un'esperienza assolutamente non impegnativa (come avveniva invece in Grecia), fuori da ogni rigido schema. Alcune maschere (Maccius, Pappus..), ancora oggi sopravvivono, dopo un'evoluzione, in Italia in occasione del Carnevale.

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