William Wordsworth

(1770 - 1850)

••• La vita e le opere
•• Nato a Cumberland. Nel 1790 va in tour passando in Francia e per le Alpi. A contatto con la Francia rivoluzionaria abbraccia gli ideali democratici sperando che possano condurre a un nuovo e giusto ordine sociale. In Francia si innamora di Annette Vallon e fanno una figlia. Ma la Rivoluzione acquista una piega distruttiva e lui è al limite di un collasso nervoso. La disperazione e la disillusione di questi anni si risolvono con il contatto con la natura, che riscopre nella citò di Dorset, dove va a vivere con sua sorella Dorothy: questa è la sua più cara amica e supporta sempre la sua poesia, addirittura scrivendo nei suoi Journals la loro vita. Sempre un questo anno (1795) si trasferisce a Somerset per stare vicino a Coleridge, un’amicizia cruciale per lo sviluppo della poesia romantica inglese: scrivono una raccolta di poesie, Lyrical Ballads, pubblicata anonima nel 1798. La seconda edizione del 1800 contiene anche la Preface di Wordsworth che diventerà il Manifesto del romanticismo inglese. Nel 1802 sposa una amica d’infanzia, Mary Hutchinson e ha da questa cinque figli. Negli anni seguenti Wordsworth scrive le sue migliori poesie, pubblicate in due volumi nel 1807. Nel 1805 termina la sua opera principale, The Prelude, una lunghissima e autobiografica poesia in 14 libri, sottotitolata Crescita di una mente di un poeta, pubblicata solo dopo la sua morte. Negli ultimi anni si accentua la visione politica conservatrice. Muore a ottant’anni.

••• Il Manifesto del Romanticismo inglese
•• Propone la poesia come un atto radicalmente solitario, che non origina dallo straordinario, ma dall’ordinario. Appartiene alla prima generazione di poeti romantici, caratterizzati dal tentativo di teorizzare la poesia.
La sua critica più grande alla poesia del 1700 è il linguaggio elevato e artificiale, che chiama “poetic diction”. In questo senso Joyce sarà molto vicino alla sua concezione di letteratura (anche se Wordsworth scrive poesia), semplice, quotidiana, con gente ordinaria. Il linguaggio deve essere semplice. Il poeta non è un uomo nella sua torre d’avorio (ivory tower), ma un uomo tra gli uomini, che scrive di cose umane e che interessano all’umanità.

••• Uomo e natura
•• Condivide l’amore rousseauniano per la natura, così come per il bambino. Crede che il bene arrivi se coltiviamo i sensi e i sentimenti del bambino. È interessato al rapporto tra natural world e human cosciousness. Nella sua poetica compare spesso l’uomo in rapporto con la natura: crede che uomo e natura siano inseparabili; l’uomo non esiste fuori del mondo naturale ma come un attivo partecipante dentro di questo. La sua visione è panteistica, simile a quella di Quasimodo e Bruno, e per lui la natura è qualcosa che include tutto il reale, sia le cose inanimate sia la natura umana, parte di uno stesso insieme. La natura poi conforta l’uomo, è una fonte di gioia e di piacere e insegna all’uomo ad amore e ad agire in una maniera morale.

••• I sensi e la memoria
•• Natura significa anche il mondo delle percezioni sensoriali. Dalla natura e dai sensi noi riceviamo il suono del vento o dell’acqua o il silenzio di alcuni posti. Crede che abbia ragione il filosofo Hartley dicendo che i caratteri morali in una persona si sviluppano durante l’infanzia come risultato di piaceri e paure causati dalle esperienze fisiche. Alla base delle idee ci sono le sensazioni che le formano e le organizzano. Infatti nella sua infanzia Wordsworth era molto legato alla natura ed è stato da questa influenzato: la memoria quindi gioca un ruolo cruciale nel processo di crescita della mente del poeta e dei suoi caratteri morali

••• Ri-collezione in tranquillità, ovvero il carattere “tranquillo” e appartato del processo poetico
•• Wordsworth crede che l’immaginazione sia il supremo regalo, ma immaginazione intesa come “accurata, fedele e amorevole osservazione della natura”. Per lui “immaginazione” è sinonimo di “intuizione”, di “vedere-dentro” e anche attraverso la realtà. Tutta la poesia genuina prende origine dall’emozione avvertita in tranquillità: in questo senso, il presente è collegato al passato nel momento in cui si scrive. La memoria ci fa riprodurre e “traslitterare” un’emozione in forma poetica, in questo modo: o

••• Il ruolo del poeta e il suo stile
•• Il poeta ha grande sensibilità e l’abilità di penetrare nel cuore delle cose. Con l’immaginazione lui comunica le sue conoscenze, quindi diventa un insegnante che mostra agli uomini come capire i loro sentimenti e migliorare la loro morale. Abbandona il componimento eroico del 1700 usando anche il verso bianco, anche se è molto bravo a usare molte forme poetiche, dal sonetto all’ode.

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