Edgar Allan Poe

Biografia

Edgar Allan Poe è considerato uno dei maestri della narrativa contemporanea. Nacque a Boston nel 1809 e, rimasto orfano di entrambi i genitori, si trasferì in Inghilterra con la famiglia adottiva dove cominciò a studiare. Tornato negli Stati Uniti, frequentò una prestigiosa università dalla quale fu espulso per la sua dedizione all'alcool e al gioco.
Nel 1829, dopo essere entrato in conflitto col padre, andò a vivere con sua zia a Boston, dove iniziò a lavorare come giornalista.
Si sposo con sua cugina tredicenne Virginia, malata di tubercolosi, la quale inspirò molti suoi racconti. Tra il 1835 e 1845 scrisse le opere più famose, tra le quali "Il pozzo e il pendolo", "Il gatto nero", "La maschera della morte rossa"...
A causa della sua malattia, nel 1847, la moglie di Poe morì ed Edgar entrò in crisi, gettandosi nella droga e l'alcolismo, i quali lo portarono alla morte nel 1849.

Edgar ebbe quindi una vita molto travagliata e la sua sofferenza si riflette nei suoi numerosi racconti. Non fu apprezzato molto durante la sua vita, ma solo dopo la morte il suo talento fu scoperto da Charles Dickens. Di Poe è molto apprezzato il suo modo di dosare in maniera quasi scientifica la suspense, utilizzando il disegno ad unità ed effetto.
I suoi racconti sono per lo più del fantastico puro di tipo psicologico dove quasi tutti i suoi protagonisti sono pazzi o feriti, la caratteristica delle sue opere è l'atmosfera inquietante, dove il lettore rimane in bilico tra razionale e irrazionale.

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