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Shakespeare - vita e opere

William Shakespeare nacque a Stratford-upon-Avon nell’aprile del 1564. Fu battezzato in chiesa il 26 aprile ma probabilmente può essere nato nel giorno 23, il giorno di san Giorgio che si dice sia anche il giorno della sua morte. Alcune informazioni riguardanti la sua vita sono solo ipotesi. Suo padre, venditore di lana, ebbe una larga famiglia , 8 figli in tutto, e sebbene William fosse il suo primo figlio non gli diede un ottima educazione tranne che il suo impiego. William frequentò la scuola di grammatica locale dove imparò un po’ il latino ma suo padre fu costretto a prelevarlo a causa delle sue difficile situazioni finanziarie. Questo è possibile perché nei lavori di Shakespeare noi difficilmente troviamo tracce di un imitazione dei classici. Più tardi sposò Anne Hathaway sebbene avesse solo 18 anni e la sua sposa 8 in più a lui. Nel 1584 lasciò la sua casa e andò a Londra , probabilmente perché era stato preso dal cacciatore. Fu a quel tempo che si dice che abbia fatto la sua prima conoscenza con il teatro. Fu ricevuto in una delle compagnie con una posizione modesta rispetto alla prima, la sua ammirabile intelligenza lo distinse presto se non come attore come un eccellente scrittore. Nel 1593 i teatri di Londra chiusero a causa della peste e Shakespeare ebbe bisogno del supporto di un patrono privato. Lo ottenne da un giovane nobile , il conte di Southampton , al quale dedicò i suoi sonetti. Quando i teatri riaprirono Shakespeare divenne azionista e il principale drammaturgo della compagnia più popolare di attori di Londra, gli uomini del signor ciamberlano. Nel 1599 la sua compagnia costruì il Globe Theatre , dove molti delle sue opere furono rappresentate. L’ultima parte della sua vita fu spesa in pensione a Stratford. Morì a 52 anni e fu seppellito nella chiesa locale. 7 anni dopo la sua morte alcuni amici e attori che lo conoscevano pubblicarono un edizione di 36 delle sue rappresentazioni in un solo volume: il famoso First Folio.

Sonnets - Temi e destinatari

I sonetti possono essere divisi in due sezioni: la prima indirizzata al bel giovane probabilmente il patrono giovane di Shakespeare il conte di Southampton ed è organizzata così:
• Sonetti dal I al XVIII sono dedicati al tema della crescita: il poeta esorta il giovane a sposare e preservare le sue virtù attraverso i suoi bambini.
• Sonetti dal XVIII al CXXVI questi trattano con temi differenti gli avvisi del poeta riguardo il potere distruttivo del tempo e la debolezza morale. È interessante notare che il tempo non è più un tema ma un antagonista ottimo e che la celebrazione dell’adorato esprime una meditazione su arte e moralità.Questo gruppo di sonetti riguardano un poeta rivale che ha dato poemi al giovane. La seconda parte di questi sonetti è indirizzata a una sognora oscura che sebbene il suo brutto aspetto è irresistibilmente desiderabile. La scelta del destinatario è nuova e rompe con la tradizione cortigiana di Petrarca. Le situazioni suggerite nei sonetti sono il mezzo per esplorare le tematiche universali come il tempo la morte l’amore la bellezza e l’arte. Essi sono anche unici nell’analisi degli elementi distinti in emozioni delle complessità e dei sentimenti umani.

La forma

I soneti di Shakespeare furono pubblicati nel 1609 anche se essi furono scritti probabilmente nel 1590. la raccolta comprende 154 sonetti decasillabi fatte da 3 quartine e un distico rimato.
Shakespeare non usò la forma francese o italiana (un ottava e una sestina) ma usò quelle nuova delle tre quartine e il distico. Comunque lo sviluppo degli argomenti in molti dei suoi sonetti segna la struttura di due sonetti della forma petrarcana da quando c’è un punto di svolta del pensiero al nono verso.

Lo stile

Lo stile dei sonetti è caratterizzato da una lingua descrittiva ricca e viva, l’effettivo uso delle rime,l’adattamento dello stress al movimento delle emozioni e la moltitudine di referenze culturali

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