Tre frammenti sulla natura di Saffo


- Notte di plenilunio: le stelle nascondono il volto luminoso di fronte al bagliore sovrumano della luna.

- Apparizione della prima stella di sera: ogni cucciolo ritorna dalla sua mamma, dal vitellino al bimbo.

- Cielo notturno d’autunno, nel quale la luna e le stelle sono scomparse: intenso sentimento di solitudine di fronte ad esso.

Sono tre brevi frammenti di Saffo che riguardano la natura e i sentimenti di un essere umano dolce e intelligente di fronte ad essa.
Attraverso gli esercizi si potrà approfondire questa dimensione e quella, ad essa legata, del significato della natura per gli uomini vissuti in Grecia ai tempi di Saffo.

Saffo, vissuta nella prima metà del VII secolo a.C., è l’unica poetessa del mondo antico di cui ci siano giunte opere e notizie. La sua famiglia faceva parte dell’aristocrazia di Lesbo. Questo le permise di vivere una formazione culturale completa e un‘educazione raffinata, molto diversa da quella del popolo comune. Le diede anche la possibilità di scegliere di avere una vita autonoma come sacerdotessa ed educatrice, dato che nell’isola l’aristocrazia prevedeva questi ruoli come possibili per una donna.

Saffo fu a capo di un tìaso, una comunità religiosa consacrata ad Afrodite nella quale venivano educate fanciulle di famiglia aristocratica che poi, una volta date in sposa dalla famiglia, sarebbero andate lontano, spesso in altre isole dell’Egeo. La sua poesia è profondamente legata all’attività del tìaso, sia perché a volte riguarda cerimonie religiose interne ad esso, come feste e matrimoni, sia perché scrivere poesie e comporre la musica faceva parte delle abilità che vi venivano insegnate.

Saffo era considerata dai suoi contemporanei una donna di grande valore e un’ottima poetessa. Era amica di Alceo, l’altro grande poeta dell’isola di questo periodo. La sua attività interna al tìaso non le impedì di avere anche una vita familiare, dato che era sposata e aveva una figlia della quale parla con amore in due frammenti.

L’universo che nasce attraverso la sua scrittura è straordinario. È un universo che noi riconosciamo immediatamente come greco per la sua serenità e il suo equilibrio interno, per il senso profondo della natura, per la purezza e pienezza dei sentimenti umani che vengono evocati. Nello stesso tempo è un universo assolutamente personale per la sua limpidezza e la sua profondità. Ci rivela un mondo femminile che altrimenti sarebbe rimasto totalmente sconosciuto: un mondo pieno e completo, nel quale trovano spazio intelligenza e sensibilità.

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