Genius 13686 punti

L'Orfismo

Le tendenze mistiche orfiche si presentavano come fondate dal mitico Orfeo o basate su teogonie, inni, ecc. Composti in epoche e da autori differenti, e accumunati dalla tendenza di prospettare una condizione umana e diversa rispetto a quella fissata dalla tradizione religiosa e culturale graca. Più precisamente: dove l'uomo non appariva neppure valutabile come realtà, e la sua natura (mortale)lo distingueva nettamente dagli dei, gli autori orfici ci danno un'immagine d'umanità carica di valori religiosi, e per niente distinguibile dalla natura divina. Nella pratica, mentre la tradizione greca prescriveva il sacrificio cruento, gli orfici offrivano agli dei solo vegetali; il sacrificio cruento ribadiva la condizione umana subordinata alla divina: sacrificando agli dei, e quindi mangiando la carne dei sacrifici, gli uomini riconoscevano la loro mortalità, mentre gli dei si accontentavano del fumo, il vegetarionesimo orfico significava perciò il rifiuto del sacrificio cruento e quindi della situazione da esso sottintesa:come gli dei, gli orfici non mangiavano carne per rivendicare a se una natura simile alla divina; rifiutando la carne, rifiutavano il mondano in vista di una salvezza sovramondana. Donde il rovesciamento dei valori tradizionali: la vera vita è la morte,il corpo è una tomba. Fa parte di questo rovesciamento un altro aspetto della pratica orfica, "l'entusiasmo", ossia lo stato di possessione che nella tradizione era invece curato come una malattia(l'epilessia).

Registrati via email