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La Poesia Ellenistica:

Caratteri generali:
Nell’Ellenismo ci fu la rinascita della poesia, e grazie agli insegnamenti di Platone e Aristotele, essa era considerata un fenomeno culturale e spirituale a sé, indipendente da fattori esterni. Con il tempo La poesia persee gradualmente la sua funzione educatrice, non interpretava e non esprimeva più le passioni e le esigenze del popolo, ma il poeta cominciava a rivolgersi ad un pubblico ristretto di persone competenti, estraendosi sempre più dalla realtà. Le composizioni erano il frutto di un estremo decoro formale e di un’estrema raffinatezza.

Temi e contenuti della poesia ellenistica: il tema principale era la celebrazione del sovrano e dei monarchi per conferire un più alto prestigio alla loro immagine, essi divennero cos dei veri e prorpi protettori dell’arte e della letteratura, ospitando a corte molti poeti che, in cambio, scrivevano per loro un encomio, ovvero un inno (Come quello a Pan di Arato e Chioma di Berenice di Callimaco).

L’amore: È uno dei temi fondamentali, che è trattato sia con toni cupi e drammatici che con toni più passionali, languidi ed elegiaci (Meleagro di Gadara). Acquista importanza il tema dell’amore paterno, materno e coniugale (Teocrito) e anche la figura del bambino, che spesso è il tenero e triste protagonista del doloroso evento di una morte prematura, che suggerisce al poeta malinconiche riflessioni e toni di struggente pathos.

La natura: La natura è un tema molto diffuso e in particolare lo troviamo in Teocrito che si sofferma sulla descrizione di paesaggi che non si riducono a semplice sfondo per l’azione dei personaggi, ma il sentimento della natura si arricchisce di un nuovo approfondimento psicologico. Il tranquillo mondo agreste offre pace e serenità all’uomo stanco e affaticato dall’affannosa vita cittadina; il silenzio dei campi, interrotto solo dal canto degli uccelli, acquieta lo spirito ed invita ad abbandonarsi ad una pacata e riflessiva meditazione.

Il mito e la figura eroica: Il carattere erudito della poesia determinò un nuovo atteggiamento nei confronti degli dei: Il nuovo poeta rifiuta il ruolo passivo dell’epos omerico, in cui il poeta dimenticava se stesso per farsi strumento della musa che lo ispira. Nella poesia ellenistica vi è anche una diversa concezione della figura eroica: gli eroi panellenici erano troppo noti affinché vi si potessero apportare novità e perciò si scelsero eroi locali, poco conosciuti. Quando furono affrontati temi e personaggi noti, come nel mito degli Argonauti, si tendeva ad analizzare il comportamento umano, e il loro mondo interiore.

Il realismo[:/b] Si sviluppò l’interesse per gli aspetti della vita quotidiana e i personaggi erano sempre ben inseriti nella società del tempo (la commedia di Menandro e le Siracusane di Teocrito).

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