BAUDELAIRE

Baudelaire è il precursore del decadentismo, scrive poco prima quando si sta diffondendo il naturalismo.
E’ un punto di riferimento di tutta la poesia, non solo quella Francese, Autori di altri paesi fanno riferimento alla poesia di Baudelaire come poesia simbolista, “il mondo è una foresta di simboli” dice Baudelaire.
Gli autori decadenti devono dimostrare di essere al di fuori delle regole,al di fuori della mentalità, al di fuori delle regole, al di fuori della mentalità borghese.
Vengono infatti chiamati poeti maledetti per la loro vita piena di eccessi,una vita intensa e particolare, hanno idea del viaggio come fuga par allontanarsi dalla realtà circostante. (Ad esempio Gauguin si trasferisce in Polinesia) tutte queste caratteristiche e questo modo di essere si “versano” rispecchiano nella loro letteratura!
Pensando che bisogna fare della propria vita un’ opera d’arte.

La raccolta di Baudelaire si chiama “I fiori del male”.
Opere:
Alcune sue poesie sono “L’Albatro” “ Corrispondenze” e “invito al viaggio”.
L’Albatro è un grande uccello marino, usato per descrivere il poeta. L’Albatro ha grandi ali per volare in modo agevole, ma quando si trova sul ponte della nave le ali gli impediscono di volare normalmente. In modo similare il poeta in campo artistico è superiore a tutte le persone normali, ma quando è con le persone “normali” comuni e vive nella quotidianità è goffo, le sue capacità sono per lui un ostacolo.
Nel naturalismo il poeta ha un ruolo importante nella società, la sua opera serve. Invece per il decadentismo il poeta è un personaggio escluso dalla società perché ha un modo di pensare, un modo di vedere le cose, un comportamento diverso e particolare. Viene in poche parole emarginato.
Le qualità che lo fanno grande nel suo ambito gli impediscono di vivere con gli altri.
Il testo della poesia è una traduzione dal francese, non mantiene la metrica originale!

IL VIAGGIO:
Non è solo fisico ma spesso è anche della mente e della fantasia, E’ un eccesso di regni immaginari,

CORRISPONDENZE :
Tutto quello che ci circonda nasconde qualcosa di più profondo. L’artista è quello che vede i collegamenti fra le varie cose, a volte difficili e non logici; tutte le cose sono legate tra di loro e la sensibilità di alcune persone colgono questi collegamenti (Poeti – Artisti)

I poeti e gli artisti del decadentismo usano ANALOGIE, cioè collegano un elemento ad un altro saltando i passaggi intermedi, infatti la poesia è difficile da capire; inoltre deve coinvolgere il lettore,
Come dice Baudelaire la natura è una foresta di simboli,essa contiene tutto, quindi anche l’uomo perché ne fa parte.
Il messaggio della natura non può essere capito da tutti ma solo da chi ha una sensibilità superiore, poeti artisti che ne concepiscono i simboli,
La natura è profondamente unita,gli elementi sono tutti collegati. Il poeta interpreta il messaggio che la natura manda, c’è un legame infinito fra le due cose.

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