Sbocchi lavorativi - Laureati assunti dalle aziende

EU-FACTOR
In collaborazione con EU-FACTOR

Laureati assunti dalle aziende

Quale facoltà scegliere? Il sogno di tutti è quello di trovare un corso di studi che non solo sia interessante, ma che offra reali sbocchi lavorativi. Vediamo allora quali sono state le previsioni di assunzione per l’anno 2010 e analizziamo come stanno cambiando le esigenze del mercato del lavoro.

PAROLA CHIAVE PER TROVARE LAVORO: SPECIALIZZASI - In generale la caratteristica fondamentale richiesta dalle aziende e che fa la differenza è la specializzazione che dipende dall’indirizzo di studio seguito oppure dal percorso professionale maturato.

ASSUNZIONI PREVISTE - Il Sistema informativo Excelsior nel 2011 ha pubblicato “Il monitoraggio dei fabbisogni professionali delle imprese italiane per favorire l’occupabilità” in cui sono state analizzate le previsioni di assunzione per i vari indirizzi di studio.

Assunzioni previste con titolo universitario (laurea e post laurea)

Comparazione Anni 2010/2011

assunzioni laureati

INGEGNERIA - Dalla tabella si può notare, per il 2011, la previsione di un aumento delle assunzione per i laureati in ingegneria di oltre il 28% rispetto al 2010, pari ad un totale di 890 assunzioni in più. E questo aumento riguarda in particolar modo l’indirizzo di ingegneria elettronica e dell’informazione e ingegneria industriale, mentre assunzioni in calo per ingegneria civile e ambientale.

ECONOMIA AL TOP - Va bene anche per i laureati in economia: per loro sono state previste quasi 2.000 assunzioni in più rispetto al 2010, con una crescita percentuale del 30% circa. In leggero aumento anche i posti in più previsti per i laureati nelle discipline linguistiche e giuridiche, ma rimangono nell’ordine di poche centinaia.

PROFESSIONI SANITARIE - Un calo di assunzioni è stato previsto per coloro che escono da indirizzi medico-sanitari. Ma va precisato che in questo caso ad abbassare il dato sono i medici e gli odontoiatri, poco ricercati, mentre migliore è la situazione per il personale sanitario e paramedico.

LE STEM - Ad ogni modo, le lauree che garantiscono più lavoro in assoluto sono nelle STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica), cioè le facoltà scientifiche, spesso scartate perchè ritenute troppo difficili o noiose. Motivo per il quale la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l'Ufficio di Informazione del Parlamento europeo in Italia hanno lanciato l'8 aprile 2016, durante il Festival internazionale del giornalismo di Perugia, la campagna #EuFactor. Campagna che, appunto, mira a sensibilizzare i giovani allo studio di queste materie. Anche perchè, in Europa, a fronte di 22 milioni di disoccupati, ci sono circa 2 milioni di posti di lavoro vacanti che richiedono delle competenze scientifiche molto difficili da reperire tra i giovani. Per questo motivo, con le STEM si hanno senza dubbio ottime possibilità di trovare lavoro.