Stage: 10 cose da sapere per non farti fregare

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di stagista e cose che deve assolutamente sapere

Rimborsi spese da fame e mansioni da incubo che spesso si limitano a fotocopie o, peggio, alla distribuzione del caffè in ufficio. Fare uno stage nel nostro paese non sempre equivale a un lavoro da sogno. Ma Skuola.net non vi abbandona mai e vi regala un decalogo di cose da sapere per non farvi fregare estrapolato dal Best Stage proprio a cura di Repubblica degli Stagisti. E dopo lo stage preparatevi una bella lista di aziende a cui mandare il curriculum!

10. Quanti anni bisogna avere per fare uno stage?

Ragazzi, lo stage è come l'amore: non ha età. Basta rispettare alcune condizioni. Se frequentate ancora le scuole superiori, l'unico che potete fare è nell'ambito dell'alternanza scuola - lavoro in un periodo che solitamente va dalle 2 alle 4 settimane. Se invece siete già degli universitari rampanti, potete fare degli stage "curricolari" caratterizzati dalla denominazione "di formazione e orientamento" perché hanno come primo obiettivo quello di aiutarvi a conoscere un certo settore lavorativo. Come? Avete già finito gli studi da non più di 12 mesi? Allora il vostro sarà uno stage "extracurricolare". Se anche questo periodo della vostra vita è già trascorso da un pezzo, si passa allora alla denominazione "di inserimento/reinserimento lavorativo": questa tipologia è accessibile a tutti coloro che risultino inoccupati o disoccupati, indipendentemente dall'età.

9. Posso fare uno stage mentre mi sto per laureare?

Generalmente la risposta è sì. A volte però può capitare che l'azienda in cui ne state svolgendo uno "curricolare", lo interrompa al momento della vostra laurea per cambiarlo in stage "extracurricolare".

8. Quante ore di stage è consentito fare?

Non vi è dato saperlo, la normativa sugli stage non regola nulla di preciso. La stragrande maggioranza è comunque "full time", quindi richiede la vostra presenza in ufficio dalle 38 alle 40 ore settimanali e presuppone che vi adeguiate agli orari dell'azienda in cui vi trovate. D'altra parte, il buonsenso suggerisce che, qualora ci siano orari notturni extra e massacranti per i dipendenti, agli stagisti non venga richiesto lo stesso carico di lavoro. Se però volete farli ugualmente di vostra volontà, siete liberissimi. In generale è bene ribadire che lo stage non è un contratto di lavoro e quindi lo stagista non è necessariamente tenuto a rispettare rigidamente un orario. Allo stesso modo, può uscire prima se ne ha bisogno qualche volta, o anche essere assente, senza che gli possa venir chiesto di recuperare le ore o i giorni di assenza.

7. Voglio fare uno stage: a chi posso rivolgermi?

Basta andare nell'ufficio stage/job placement della propria università, o in un centro per l'impiego, in un'agenzia per il lavoro, in un'istituzione scolastica o altri centri autorizzati.

6. Come si impara un lavoro in stage?

Grazie a un tutor che dovrà seguirvi costantemente. Durante il vostro stage, l'azienda che vi ospita è obbligata ad affiancarvi una persona che diventerà il vostro punto di inserimento e dovrà insegnarvi tutto quello che dovrete sapere.

5. Durante lo stage ho diritto a un contratto di lavoro?

No, perchè lo stage non è un rapporto di lavoro. Quello a cui avete diritto è invece una "convenzione".

4. Quali sono i termini che non devono mani mancare in una "convenzione stage"?

La data di inizio, la durata, e appunto un testo denominato "progetto formativo", in cui vengono descritte in maniera (più o meno...) dettagliata tutte le competenze che dovrete apprendere nel corso dell'esperienza formativa, le mansioni che vi verranno affidate, l'ufficio in cui verrete inseriti. La convenzione di stage contiene al suo interno, o in allegato, il progetto formativo che ne è parte integrante.

3. Quanti stagisti può ospitare un'azienda?

Normalmente il loro numero deve essere un 10% di quello dei dipendenti. Questo significa che se la vostra azienda è composta da 100 dipendenti, gli stagisti non possono essere più di 10 nello stesso momento. La normativa però può cambiare da Regione a Regione: ce ne sono alcune che permettono un numero superiore di stagisti.

2. Lo stage può essere interrotto prima della sua scadenza?

Ebbene sì. Uno stage, non essendo un rapporto di lavoro, prevede la possibilità appunto che una delle due parti decida di interromperlo anzitempo, senza dover fornire preavviso o motivazioni. In teoria questa possibilità è vista come un vantaggio dello stagista, che può interrompere l'esperienza qualora non gli piaccia o riceva un'offerta migliore. Può però capitare che sia l'azienda ad avvalersi di questo diritto, ma solo per gravi motivi. Parliamo, per esempio, di un comportamento tale da far venir meno le finalità del progetto formativo, oppure nel caso in cui l'amministrazione non rispetti i contenuti del progetto formativo o non consenta l'effettivo svolgimento della vostra esperienza formativa.

1. Uno stage gratuito è legale?

No, o almeno non tutti. La risposta è sì in caso di tirocini curriculari, per i quali non esiste una normativa di riferimento che preveda l'obbligo di corrispondere una indennità minima. La risposta è invece no in caso di tirocini extracurriculari: in questo caso le Regioni hanno deliberato ciascuna una somma minima, che va da 300 a 600 euro.

Serena Rosticci

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