Studio e lavoro, dallo stage all'apprendistato

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Studio e lavoro

In questa pagina si trova un sintetico elenco delle opportunità che hanno i giovani per conciliare studio e formazione con esperienze pratiche di lavoro:
- Stage
- Apprendistato
- Servizio civile
- Servizio di volontariato europeo


Stage

Lo stage è un periodo di formazione di breve durata che consiste nel temporaneo inserimento di un candidato in un luogo di lavoro. Il termine “stage” (si pronuncia /stàʒ/) deriva dal francese e significa “pratica”. Lo stage, infatti, nasce con lo scopo di permettere allo stagista di acquisire nuove competenze arricchendo la sua formazione e acquisendo crediti formativi per completare il suo percorso di studi. Inoltre, lo stage permette di orientarsi nel mondo del lavoro capendo meglio i propri obiettivi professionali e facendosi conoscere da potenziali datori di lavoro.

A rigore, il significato del temine stage è diverso da quello di tirocinio. Mentre il tirocinio è un’esperienza formativa obbligatoria prevista dal piano di studi dei singoli corsi di laurea, lo stage è un periodo di formazione volontaria svolto in ambito lavorativo all'esterno dell'Università
Tuttavia con la riforma universitaria tutti i percorsi formativi prevedono un periodo di formazione obbligatorio, quindi lo stage è rimasto un’attività spontanea solo per i neolaureati. Di conseguenza ora i termini stage e tirocinio possono essere considerati dei sinonimi.

Possono svolgere uno stage:
- gli studenti che frequentano la scuola superiore, per un periodo non superiore ai 4 mesi;
- gli studenti che frequentano un istituto professionale o un corso di formazione professionale, per un periodo non superiore ai 6 mesi;
- giovani in cerca di prima occupazione e lavoratori disoccupati compresi quelli iscritti nelle liste di mobilità, per un periodo non superiore ai 6 mesi;
- laureandi e laureati fino al 18° mese dalla laurea, per un periodo non superiore ai 12 mesi.
(Eventuali proroghe del tirocinio sono ammesse entro i limiti massimi della durata indicati).

Possono promuovere tirocini formativi/stage:
- Agenzie per l'impiego
- Centri per l'impiego
- Università ed Istituti di istruzione universitaria
- Aziende per il diritto allo studio universitario
- Provveditorati agli studi
- Istituzioni scolastiche
- Centri di formazione professionale e/o di orientamento
- Comunità terapeutiche e cooperative sociali
- Servizi di inserimento lavorativo per disabili

Per attivare un tirocinio è necessaria una apposita convenzione stipulata tra l'Ente promotore e l'Azienda/Ente ospitante. A questa convenzione deve essere allegato uno specifico progetto formativo e di orientamento che deve contenere l’obiettivo e il programma del tirocinio, le modalità dello svolgimento, l’indicazione dei tutor del soggetto promotore e di quello ospitante, il periodo di svolgimento dello stage e gli estremi dell’assicurazione INAIL e R.C. Lo stagista, infatti, è assicurato contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi e i costi di tali assicurazioni sono completamente a carico dell'Ente promotore. Lo stage non è un rapporto di lavoro e quindi non è prevista alcuna forma di retribuzione, tuttavia, a discrezione dell’azienda/ente ospitante può essere erogata una “borsa di studio-lavoro” a favore del tirocinante. Alla fine del tirocinio viene rilasciata dall’ente ospitante una dichiarazione delle competenze acquisite, delle attività svolte e un giudizio sul tirocinante.


Apprendistato

Il contratto di apprendistato è un contratto di lavoro subordinato a contenuto formativo che unisce ad una retribuzione per la prestazione lavorativa offerta, anche gli insegnamenti necessari per il conseguimento di una qualifica professionale, di una qualifica tecnico professionale o di un titolo di studio. L’apprendista, infatti, durante il periodo di lavoro dovrà seguire sia percorsi di formazione interna finalizzati all’apprendimento pratico delle capacità lavorative richieste per la qualifica da conseguire, sia percorsi di formazione esterna all’azienda necessari per acquisire conoscenze teoriche.

Esistono tre tipi di contratto di apprendistato:
contratto di apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione;
È rivolto a giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni e ha come finalità il conseguimento di una qualifica professionale o di un titolo di studio espletando così l’obbligo scolastico. Il contratto non può avere una durata superiore ai 3 anni.
contratto di apprendistato professionalizzante;
È rivolto a giovani di età compresa tra i 18 (o 17 se già in possesso di una qualifica professionale) e i 29 anni e attraverso esso l’apprendista può acquisire competenze tecniche diventando un lavoratore qualificato, ma al termine dell’apprendistato non viene conseguito alcun titolo di studio. La durata del contratto deve essere compresa tra i 2 e i 6 anni, deve essere redatto in forma scritta e la formazione deve svolgersi per almeno 120 ore l’anno.
contratto di apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione.
È rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni per il conseguimento di un titolo di studio di livello secondario, di un titolo universitario, di un titolo di alta formazione o di una specializzazione tecnica superiore. Non è previsto un limite di durata del contratto, ma per la regolamentazione completa si rimanda alle singole Regioni o alle intese tra le associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori con università ed enti formativi.
Per aggiornamenti vai a Apprendistato 2011

Servizio civile

Il Servizio Civile Nazionale è un’esperienza lavorativa e sociale rivolta a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni che decidono di svolgere volontariamente attività di solidarietà per un intero anno. Questa esperienza non ha semplicemente un valore educativo e formativo, ma rappresenta anche una occasione di crescita personale e di educazione alla cittadinanza attiva. Non meno importante è il fatto che il Servizio Civile non solo permette un arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, ma assicura una seppur minima autonomia economica, visto che viene erogato un contributo mensile ad ogni volontario. Il Servizio Civile permette di farsi conoscere dagli enti presso cui si svolge servizio, quindi a volte capita che da questa esperienza ne scaturisca anche una opportunità di lavoro.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
Il Servizio Civile Nazionale si può svolgere presso Enti accreditati che possono essere: le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative (ONG) e le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001, n. 64.
Si partecipa attraverso bandi di selezione pubblicati nella Gazzetta Ufficiale contenenti anche il modello della domanda di partecipazione che deve essere redatta in carta semplice e inviata, entro i termini stabilita dal bando, all'Ente che ha proposto il progetto. L’ente poi seleziona le candidature più adeguate alle attività previste dal progetto e viene stilata una graduatoria provvisoria che diventa definitiva dopo la verifica dei requisiti previsti dal bando. È ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.


Servizio di volontariato europeo

Il Servizio Volontario Europeo è un progetto della Commissione Europea rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni residenti in uno dei paesi dell'Unione Europea. Si tratta di una esperienza di volontariato nata per promuovere solidarietà e tolleranza tra i giovani. Consiste in un impegno a tempo pieno per un periodo compreso tra 2 mesi e 12 mesi, in uno dei 27 paesi membri dell'Unione Europea, nei 3 paesi dell'Area Economica Europea (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) o nei paesi partner. Le attività di volontariato vengono svolte presso un’organizzazione no profit in Europa o nel resto del mondo operanti in vari settori: ambiente, arte, cultura, servizi sociali, gioventù, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, interessare il patrimonio culturale, lo sport, ecc. La Commissione Europea ed l'ente organizzatore finanziano interamente tutte le spese di viaggio, vitto, alloggio, formazione, assicurazione ed un pocket money mensile.

Commenti
Skuola | TV
Skuola Tv

Sesso sicuro, come proteggersi? Tutte le risposte nella prossima puntata della Skuola | Tv!

7 dicembre 2016 ore 16:30

Segui la diretta