La proposizione principale è una proposizione che ha un senso compiuto seppur non ha un elevato numero di parole. Generalmente si usano tutti i tempi dell’ indicativo e dell’imperativo.
Ad esempio: Mario legge. Questa è una proposizione semplice principale cioè non necessita di altre parole per avere un senso compiuto.
Se invece dicessimo: perché ha già un figlio. Questo insieme di parole non ha alcun senso compiuto dunque non sarà di certo una proposizione principale. Potrebbe diventare una subordinata solo se si crasse una principale logica. Ad esempio: Luigi sicuramente non è vergine perché ha già un figlio.
Le proposizioni principali poi possono essere semplici o complesse.
Le proposizioni semplici sono formate da un solo verbo mentre quelle complesse che son chiamate anche periodi sono formate da due o più verbi.
Ad esempio: La mia vicina è troppo oppressiva. Questa è un esempio di frase semplice in funzione di principale.

Oppure: Federico e Sara si sono messi insieme quando avevamo 15 anni. Ora ne hanno 23 e l’ anno prossimo si sposano.
Questa, invece, è un esempio di frase complessa(periodo).
Inoltre la proposizione può essere a zero, uno o due argomenti.
La proposizione a zero argomenti è formata da un solo verbo.
Ad esempio: Nevica.
La proposizione a un argomento è formata da soggetto e predicato.
Ad esempio: Ines mangia.
La proposizione a due argomenti invece è formata da un soggetto un predicato e uno o più complementi.
Ad esempio: Mario gioca a calcio.

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