Erectus 128 punti

Venne il momento della partenza.La nave era pronta.
Io e mio zio Lucas eravamo entusiasti, non vedevamo l'ora di partire per questa avventura nei mari del Nord.
I nostri bagagli furono portati a bordo e il capitano ci condusse alle nostre cabine.
La nave salpò e prese il largo, viaggiammo per dieci giorni in un mare tranquillo e calmo,ma una notte mi svegliai di soprassalto perché sentii dei rumori provenire da fuori.Mi avvicinai all'oblò con timore e vidi il mare ingrossato,stava arrivando una forte tempesta!!
Spaventato e agitato chiamai subito lo zio gridando a perdifiato;corsi verso la sua cabina e cominciai a bussare a più che potevo,ma non ebbi risposta...
Tentai di aprire la porta ma non ci riuscii;ad un tratto sentii i piedi bagnati e freddi,abbassai lo sguardo e vidi che stava fuoriuscendo dell'acqua dalla cabina.
Per un attimo restai fermo,livido,aspettando qualcosa di orribile con l'orecchio teso e il cuore che palpitava,ma all'improvviso ... fui travolto da un'onda.

Cercai disperatamente aiuto però nessuno rispose.
Che fare??
Barcamenandomi tentai di risalire sul ponte,ma la nave si mosse e cominciò ad affondare a causa di un'altra onda più forte.
Mi aggrappai a qualcosa di molto viscido e resistetti solo per un po;quando la presa cedette,mi ritrovai sospeso nell'aria con il braccio di un cadavere.
Chi era?

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